Sanità pubblica in tilt Nei paesi screening a prezzi popolari

L’idea di due giovani che hanno creato Sardegna For You In due anni 14mila visite che contrastano le liste d’attesa

SASSARI. Quando arriva la carovana di Sardegna For You in paese c’è aria di festa. Eppure non si tratta esattamente di una delle tante sagre legate al santo patrono, ma di visite mediche a tappeto: screening a pagamento che questa azienda sarda, nata quasi due anni fa, offre nei piccoli centri dell’isola, quelli dove il sistema sanitario pubblico è del tutto assente e da dove è un’impresa spostarsi per raggiungere i grandi ospedali, o magari soltanto un poliambulatorio dove sottoporsi a visite di controllo.

«Grazie dottoressa, e adesso quando tornate? Cosa facciamo tiroide o il controllo dei nei?». Oppure: «Scusi, la prossima volta posso portare mia cugina?». Un entusiasmo giustificabile solo in chi si sente da anni completamente abbandonato dai vertici del sistema sanitario che avrebbe dovuto garantire salute a una popolazione sempre più anziana e dalla politica che ha distrutto il sistema dei trasporti relegando certi paesini di poche centinaia di abitanti ai confini dell’universo. È lì che arrivano Romina Carta e Andrea Tavernise, i giovani a cui due anni fa è venuta la semplice ma geniale idea: si presentano con i medici convenzionati con la società, con le apparecchiature e offrono giornate di screening per la prevenzione delle principali malattie. Il tutto a prezzi contenuti. Una visita ecografica per la tiroide costa 15 euro, un controllo dermatologico sui nei arriva a 35 ma è il massimo che si spende. Il risultato è che molte persone esenti dal ticket, che quindi non avrebbero dovuto sborsare un euro in ospedale o alla Asl, preferiscono aderire alle proposte di Sardegna For You per non dover affrontare il viaggio verso Sassari o Cagliari o a causa delle interminabili liste d’attesa per potersi sottoporre alle visite mediche, soprattutto quelle diagnostiche. «Ovviamente quelli che facciamo noi sono controlli di screening, cioè visite mirate a individuare la necessità di eventuali approfondimenti», specifica Romina Carta. Ma tanto basta a riempire le agende dei medici in ogni giornata dedicata ai vari screening. Ad oggi hanno partecipato agli eventi organizzati da Sardegna For You in oltre 30 centri della Sardegna, oltre 14mila pazienti. E poi Sardegna For You fornisce anche uno staff di specialisti privati convenzionati che praticano prezzi modici. E allora la società che cosa ci guadagna? «Al momento una parte degli incassi degli screening la diamo alle associazioni locali (tipo Croce Rossa o Avis) perchè li reinvestano in progetti a favore della comunità, l’altra parte la teniamo noi», spiega Andrea Tavernise. Del progetto fanno parte anche Raffaele Noce della E-agle, partner tecnologico e Marta Cabiddu con SileneMarketing Ltd che si occupa del marketing

e della comunicazione. Il prossimo appuntamento è il 23 ottobre con un open day sul tumore al seno a Porto Torres. Sardegna For You ha anche un sito www.sardegnaforyou.com attraverso il quale è possibile conoscere il calendario degli appuntamenti e prenotare da casa la propria visita medica.

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