Monumenti aperti a Ozieri un successo annunciato

Oltre quattromila persone hanno visitato i siti storici e architettonici cittadini Ancora una volta gli studenti sono stati i veri protagonisti dell’evento culturale

OZIERI. Per il quarto anno consecutivo Ozieri ha ospitato Monumenti Aperti, evento regionale di valorizzazione delle bellezze della Sardegna. Più di quattromila i visitatori che, sabato e domenica, hanno attervarsato la città per conoscere la storia e le ricchezze di Ozieri. Tanti i visitatori giunti da ogni parte dell’isola e gli ozieresi, i quali non hanno perso l’occasione per visitare i siti che solitamente non sono aperti al pubblico. Come sempre sono stati i ragazzi delle scuole cittadine a fare da guida, giovanissimi “ciceroni” coadiuvati dal personale dell’Istituzione San Michele che, insieme agli insegnanti, ha preparato i giovani volontari. Grandissimo successo ha riscosso la raccolta di fotografie, documenti e reperti della Prima e Seconda Guerra Mondiale ospitata nella Sala Combattenti di Ozieri e realizzata dall’Istituzione San Michele con il contributo dell’Associazione Reduci e della Pro loco che in occasione della manifestazione ha realizzato un annullo filatelico rilasciato da Poste Italiane celebrativo del centenario della Grande Guerra. Grande interesse anche per la grotta San Michele, simbolo della storia più antica del territorio e casa Costi-Garau. Riscontri molto positivi anche per gli eventi collaterali come la mostra fotografica “Di luce e ombra” di Gino Puddu, la quinta edizione di “Ozieri Poetry Slam”. Tanta curiosità per il laboratorio “La pintadera: il percorso del grano” con la dimostrazione delle diverse fasi di lavorazione del pane e la mostra “Dolce…Ozieri” con racconti e dimostrazioni della tradizione dolciaria cittadina. Fra i monumenti si è svolto anche lo spettacolo itinerante del Coro Città di Ozieri che si è esibito all’interno di numerosi siti. Per la riuscita della manifestazione è stata fondamentale la partecipazione delle scuole cittadine, degli studenti e dei volontari, veri protagonisti dell’evento. «Un doveroso ringraziamento va alle scuole cittadine – sottolinea l’assessora alla Cultura Giuseppina Sanna – , Pro Loco, coro Città di Ozieri, oratorio Il Portico di San Nicola, la Fondazione La Speranza, la curia cittadina e i parroci delle chiese cittadine, Centro Equitazione Ozierese, il Gruppo Micologico Logudoro, l’associazione Premio

Ozieri di Letteratura sarda, Marco Fenudi e la Lega Italiana Poetry Slam, la CioccolateriaPeano e la fattoria didattica Sa tanca’e muros rujos. Un particolare ringraziamento – conclude l’assessora – va infine all’Istituzione San Michele e agli uffici comunali per lo sforzo organizzativo».

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