Migranti in fuga dalla guerra, convegno con Andrea Riccardi 

Il fondatore della Comunità di San’Egidio illustrerà l’iniziativa che ha già portato in Italia 700 persone Nell’occasione verrà inaugurata la casa di accoglienza Le Grazie che ha ospitato i primi profughi

OZIERI. Migranti e accoglienza saranno al centro del convegno diocesano “Il Mediterraneo, i rifugiati e le nostre terre”, in programma giovedì a Ozieri. Fortemente voluto dal vescovo monsignor Corrado Melis, e promosso con la collaborazione della Caritas, di Libera Sardegna, del Csv Sardegna Solidale con il patrocinio del Comune di Ozieri, il convegno avrà come relatore principale Andrea Riccardi, fondatore nel 1968 della Comunità di Sant’Egidio, attiva in Italia e in 73 Paesi del mondo, e a cui oggi aderiscono più di 60 mila persone. Ministro per la Cooperazione e l’Integrazione dal 2011 al 2013 nel governo tecnico guidato da Mario Monti, Andrea Riccardi illustrerà le attività della Comunità, un movimento che ormai da cinquanta anni «vive la solidarietà a favore di persone svantaggiate o appartenenti a categorie deboli come servizio volontario e gratuito, e la concretizza in obiettivi su misura per ciascuna delle realtà sociali su cui opera». Il tema del dibattito è di stringente attualità, e sarà senza dubbio oggetto di ulteriore approfondimento anche grazie al contributo dell’attuale presidente della Comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo, che presenterà il progetto-pilota di un corridoio umanitario creato in accordo con il Governo italiano, che ha già avuto un primo seguito in Francia con la firma di un recente protocollo d’intesa. Il programma, totalmente autofinanziato dalle organizzazioni che lo hanno promosso (in Italia, oltre alla Comunità, la Fcei e la Chiesa Valdese) ha come scopo primario quello di «aprire una via sicura e legale di accesso in Europa a chi fugge dalla guerra e dalla violenza» e attualmente ha già portato in Italia 700 persone. La conferenza, aperta dal saluto del nuovo sindaco di Ozieri, vedrà inoltre gli interventi del Prefetto di Sassari Giuseppe Marani, del rettore dell’Università di Sassari Massimo Carpinelli, del referente di Libera Sardegna Gianpiero Farru e del vescovo Corrado Melis e sarà moderato dal giornalista Paolo Matta. Contestualmente, avrà luogo l’inaugurazione del centro di accoglienza “Le Grazie”, vicino all’omonima chiesetta, primo luogo di ospitalità per profughi e migranti aperto a Ozieri, cittadina che già da tempo si mostra attenta ai temi dell’integrazione anche grazie all’opera di sensibilizzazione che la Caritas diocesana svolge in sinergia con enti pubblici, realtà religiose e di volontariato, privati cittadini. L’evento si svolgerà
giovedì dalle 17.30 nel teatro civico Oriana Fallaci a Ozieri. Per consentire la partecipazione da tutta la diocesi è stato predisposto un servizio di bus navetta al costo di 3 euro. Per informazioni e adesioni si può già iniziare a rivolgersi ai sacerdoti delle diverse parrocchie.

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista