Prende il via la campagna di pulizia dalle erbacce 

Trovato l’accordo con la società Ambiente 2.0 per lo sfalcio nei marciapiedi Disagi al quartiere Oleandro, nelle vie del centro e nella pista ciclabile di Balai

PORTO TORRES. L’amministrazione comunale ha trovato finalmente l’accordo con la società Ambiente 2.0 - azienda che gestisce l’appalto del servizio di raccolta rifiuti solidi urbani - per procedere quanto prima alla pulizia di tutti i marciapiedi e le aree verdi cittadine che non rientrano nel capitolato della società in house Multiservizi. Dopo la firma della determina da parte del dirigente dell’Area tecnica, ingegner Claudio Vinci, potranno così cominciare quei lavori di bonifica che gli abitanti dei quartieri stanno aspettando da oltre un mese. I residenti di via Bazzoni, nel quartiere Oleandro, ogni giorno aspettano impazientemente che si intervenga per eliminare l’incuria presente lungo quasi tutta l’arteria stradale. Una zona residenziale dove proliferano erbacce e ratti che scorrazzano tra la struttura dove doveva nascere una piscina e l’area incolta recintata. Le erbacce invadono naturalmente i marciapiedi ed è impossibile camminare a piedi in altre direzioni. Ci sono poi gli abitanti del centro, quelli di via Petronia e via Azuni, che vedono l’erba crescere rigogliosa vicino alle abitazioni e chiedono da tempo un intervento per ridare decoro e igiene a delle traverse frequentate da tante persone. Per non parlare poi della pista ciclabile che collega le due chiesette di Balai, in alcuni punti, dove chi cammina o chi fa jogging non vede l’arteria stradale e neanche la parte che si affaccia sul mare. «Per questo nuovo servizio l’azienda Ambiente 2.0 assumerà due nuovi operatori - dice l’assessora all’Ambiente Cristina Biancu - e garantirà il taglio dell’erba per altri 4 anni, ossia sino alla fine dell’appalto». L’amministrazione non dovrà pagare alcun costo aggiuntivo per questo nuovo servizio, perché andrà in compensazione con alcune prestazioni che l’azienda doveva fornire, come da capitolato, e che alla luce del nuovo accordo non fornirà più. Ci sarà un numero limitato di bagni chimici in occasione di eventi organizzati dall’amministrazione comunale ed è stata ridotta a metà la fornitura di rastrelliere (Zac)
per fissare i bidoni dei rifiuti ai muri e alle ringhiere condominiali. «Dalla compensazione progetto-offerta abbiamo escluso il Parco dell’Asinara - aggiunge l’assessora -, dove prima era prevista la rinuncia al bio-compattatore e anche alla chiusura dell’ecocentro comunale la domenica».

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