Capotreno aggredita a Porto Torres, Trenitalia: «Un diverbio ma nessun palpeggiamento»

L'azienda ricostruisce l'accaduto, per il quale non è stata presentata alcuna denuncia

SASSARI. Non ha ancora presentato alcuna denuncia la capotreno di 55 anni che ieri mattina è stata vittima di un'aggressione da parte di un gruppo di nigeriani mentre controllava i biglietti a bordo del treno regionale 26981 che da Porto Torres porta a Sassari. Trenitalia ha ricostruito quanto accaduto a bordo del convoglio sentendo la stessa protagonista.

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Si è trattato, secondo la ricostruzione, di una aggressione verbale, un diverbio. La capotreno stava controllando i biglietti quando ha raggiunto il gruppo di stranieri, circa una decina di persone, molti dei quali erano senza ticket. Solo alcuni di loro si sarebbero agitati, iniziando a inveire contro la donna. In queste fasi concitate, la capotreno sarebbe stata sfiorata su un braccio o su una gamba, nessun palpeggiamento quindi, precisa Trenitalia riferendosi alla ricostruzione fornita ieri dai sindacati.

La donna è poi andata in cabina dal macchinista e ha avvertito, come avviene sempre in queste occasioni, la Polizia ferroviaria. Al momento, conferma Trenitalia, non è stata presentata alcuna denuncia e la capotreno non si è fatta visitare in ospedale. La Polizia già ieri aveva identificato tutti gli stranieri coinvolti nella vicenda.

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