Abbanoa chiude i rubinetti a 32 famiglie

Slacciato il contatore che alimentava palazzine e villette della lottizzazione Murgia Color: «Acqua gratis per anni»

SASSARI. Alle 16 due operai di Abbanoa hanno staccato il contatore in via Grazia Deledda che alimenta 20 utenze tra singole e condominiali nelle vie Nazzari, Gigli, Caruso, Volonté e Meledina. Ieri scadeva la proroga concessa il 20 giugno scorso a 32 famiglie per pagare gli arretrati dei consumi di una decina d’anni. E ora i condomini dovranno approvvigionarsi d’acqua con le autobotti, visto che Abbanoa li considera morosi anche se loro gridano a gran voce che non è vero.

Monte Rosello alto, caldo infernale con punte di 44 gradi. Implacabili, gli addetti del servizio idrico stanno eseguendo la “sentenza”, annunciata agli abitanti di palazzine e villette della lottizzazione Murgia Color a ridosso di Monte Attentu con una lettera giunta a destinazione giovedì della scorsa settimana. A quell’ora il quartiere è avvolto nel torpore di un pomeriggio di fine luglio con temperature africane. Nessuno dei residenti colpiti dal provvedimento di slaccio che si sia accorto di niente, ma quando poi la notizia si diffonde, dalle case con le serrande abbassate e i cancelli chiusi qualche inquilino comincia a far capolino annunciando un’immediata reazione legale. «Presenteremo un ricorso ex articolo 700 perché l’allacciamento venga ripristinato – dice Roberto Costa, della palazzina di via Amedeo Nazzari n. 5, e memoria storica di un lungo contenzioso con il gestore idrico –. Quella che stiamo vivendo è una vicenda assurda, ci sentiamo presi in giro».

Una vicenda assurda e intricata che nasce quando più di un centinaio di utenti della lottizzazione Murgia Color, dal nome dell’impresa edile pugliese di Altamura, si vedono presentare il conto di bollette non pagate. È il 2011, le abitazioni sono costruite da sei anni, ma finora nessuno ha sborsato un soldo per l’acqua ricevuta dall’utenza di cantiere e intestata alla Murgia Color, con un complicato sistema di tubi volanti. Nel 2011 Abbanoa minaccia lo slaccio, ma un’ordinanza dell’allora sindaco Ganau, blocca tutto. Forse c’è stata una leggerezza da parte di proprietarie inquilini di case a non regolarizzare subito la loro posizione con un contatore privato, ma a quanto dicono molti di loro, il tentativo è stato fatto più volte, senza risultato e anche perché ci sono state oggettive difficoltà burocratiche, considerato che la Murgia Color si è ritrovata in una crisi i finanziaria che ha portato a una procedura fallimentare e che il debito dell’impresa con Abbanoa è della cifra di 347mila euro, difficilmente recuperabili, anche se il gestore unico si è insinuato nel fallimento. Senza contare che anche la rete non era in origine di Abbanoa, ma comunale, oltre ai problemi tecnici da risolvere. Nel fratetmpo alcuni si sono messi in regola. Ma non, secondo Abbanoa, quelle 32 famiglie.

Per l’ente gestore la situazione non era più tollerabile «perché per troppi anni si è goduto gratuitamente del servizio». e anche questa volta, come è avvenuto in altre situazioni, per esempio nel condominio di via Pozzomaggiore, si è passati allo slaccio. «La speranza era che i singoli residenti regolarizzassero la propria posizione. Ormai da diversi mesi si alternano interlocuzioni, incontri e scambi di documentazione. Ai clienti è stato messo a disposizione un referente dell’ufficio di Sassari proprio per curare più celermente ogni singola pratica».

Abbanoa afferma di aver offerto ai singoli residenti l’opportunità di mettersi in regola per realizzare allacci singoli visto che l’allaccio di cantiere era già destinato a essere chiuso. «A ognuno è stato richiesto di pagare il servizio finora ricevuto: gli
importi sono stati suddivisi in base al periodo in cui si è realmente entrati in possesso dell’immobile», affermano da Abbanoa annunciando che adesso chi vorrà riavere il servizio, non dovrà far altro che regolarizzare la propria posizione e l’allaccio sarà effettuato immediatamente».

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