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Nasce piazza Caduti 9 settembre

Intitolata in ricordo della Corazzata Roma affondata davanti all’Asinara nel 1943

PORTO TORRES. «Un momento tra i più bui della nostra storia nazionale, quello dell’affondamento della Corazzata Roma. Ma sappiamo che il momento più buio della notte è anche quello più vicino all’aurora. E se l’aurora si è avvicinata è grazie ai caduti della Roma, perché subendo la sorte tragica che ricordiamo hanno indicato una via, di lutti e di sangue, contenuti anche grazie alla loro scelta. E vorrei che questa cerimonia fosse più sentita da sardi e da cittadini, partecipata, per l’enormità degli eventi avvenuti nel mare davanti a noi». Le parole dell’ex ministro della Difesa Arturo Parisi racchiudono perfettamente lo spirito della commemorazione dei caduti della Corazzata Roma avvenuta sotto una pioggia battente, davanti al monumento, sul Lungomare Balai, in quella che da ora in avanti si chiamerà Piazza Caduti 9 Settembre 1943. Presenti autorità civili e militari, per il comune turritano l’assessora alla Cultura Alessandra Vetrano, la commemorazione è iniziata con la messa officiata da don Gavino Sini, al termine della quale il consigliere nazionale dell'Anmi Antonello Urru ha letto la Preghiera del marinaio. Deposta la corona di fiori sotto il monumento da parte dell’assessora Vetrano, un altro momento carico di pathos è stato quello del minuto di silenzio «guardando verso il mare dove sono affondate la Roma, il Da Noli e il Vivaldi». Quindi, le parole dell’assessora Vetrano: «Oggi si aggiunge un altro tassello al percorso per la memoria dei caduti nel Golfo dell’Asinara con la dedicazione di questa piazza ai Caduti del 9 Settembre 1943», quelle del consigliere nazionale dell’Anmi Antonello Urru e la scopertura della targa della dedicazione della piazza. Infine, il reading musicale al museo del Porto a cura di Roberto Barbieri, con al violoncello Giovanni Marroccu e alla fisarmonica Cristian Melone. (e.f.)