Sassari, l’ultimo saluto al sub annegato all'Argentiera

Una folla commossa ha detto addio a Gian Franco Sabino nella chiesa di San Vincenzo

SASSARI. Centinaia di persone per dire addio a un «ragazzo eccezionale». In tantissimi ieri pomeriggio, venerdì 20 ottobre, si sono stretti intorno ai familiari e agli amici di Gian Franco Sabino nella chiesa di San Vincenzo per l’ultimo saluto al geometra di 44 anni, annegato una settimana fa nelle acque dell’Argentiera durante una battuta di pesca.

L’uomo si era immerso all’ora di pranzo di sabato scorso nella spiaggia della “Frana”, ma solo a notte fonda dopo l’allarme lanciato dalla fidanzata era scattato l’allarme. Il corpo del sub era stato trovato solo tre giorni dopo in fondo al mare. A notarlo e a riportarlo a terra alcuni amici sub che avevano partecipato alle ricerche insieme alla macchina ufficiale dei soccorsi. Per tre giorni nelle acque dell’Argentiera

vigili del fuoco, capitaneria di Alghero, guardia di finanza, carabinieri e forestale avevano lavorato gomito a gomito nelle ricerche del sub. Martedì pomeriggio le speranze di trovarlo in vita si erano interrotte su un fondale di 17 metri, nel mare che Gian Franco amava tanto.
 

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista