Protezione civile, nuove risorse

A Siligo cinquantamila euro per alimentare i serbatoi e migliorare la viabilità

SILIGO. Con una delibera del 1 agosto scorso, l’Unione dei Comuni del Meilogu aveva stanziato la somma di 550mila euro da ripartire fra i Comuni per lo svolgimento di attività relative alla protezione civile. Con lo stesso atto venivano individuati gli ambiti prioritari su cui programmare gli interventi: l’efficientamento dei servizi inerenti la campagna antincendio, l’esecuzione di alcuni interventi di prospezione e ricerca idrica al fine di alimentare i serbatoi di accumulo idrico, da posizionarsi in punti strategici dell’abitato; la manutenzione straordinaria di alcuni tratti di viabilità rurale a frequente percorrenza dei mezzi di protezione civile. Al Comune di Siligo era stata assegnata la somma di 41.186 euro, aumentata poi a 47.698 euro. Il contributo è stato destinato, in parte, alla copertura di spese precedentemente programmate: il servizio di pulizia delle strade rurali ai fini antincendio, eseguito dall’impresa “Il Verdepollice” di Cheremule, per una spesa complessiva di 11.468 euro; l’installazione di un sistema di videosorveglianza nel centro urbano, aggiudicato alla ditta “Arkys” di Cagliari per un importo di 19.690,80 euro. Interventi che hanno comportato una spesa di 31.158,80, per cui restavano da programmare 16.539,37 euro rispetto al contributo straordinario concesso dall’Unione. Somma che, con una delibera della giunta comunale del 20 ottobre, è stata destinata, in parte, per un importo di 9.027,49 integrabile con fondi dell’ente, al miglioramento della percorribilità della strada denominata di “Zia Nicola”, attualmente percorribile solamente con fuori strada, sebbene strategica per congiungere via Emilio Lussu alla zona “167 di Binzamanna”, e quindi il centro urbano compatto all’insediamento popolare recente. Nel contempo, la stessa strada svolge, secondo la delibera della giunta, un’importante azione di penetrazione nella fascia di interfaccia del centro urbano di Siligo e quindi di protezione dagli incendi del centro stesso. Altri duemila euro sono stati destinati all’acquisto di una pompa per il pozzo di “Coas”, che fungerà da riserva per l’approvvigionamento idrico in caso di guasto, considerato che lo stesso pozzo alimenta la cisterna destinata al carico dell’elitanker in loc. Coas
nel parco dell’osservatorio astronomico. Gli ultimi 5.511,88 euro vengono destinati, infine, al potenziamento del sistema di videosorveglianza, in luogo del ripristino della funzionalità ad uso approvvigionamento idrico e antincendio del bacino in località “S’Abba Uddi”. (m.b.)

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