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Approvato il nuovo statuto

Bono, i sindaci hanno anche aggiornato il piano di protezione civile

BONO. Riuniti in assemblea a Bono i nove rappresentanti della Comunità montana del Goceano hanno approvato il nuovo statuto comunitario. «È un passo delicato e importante per il nostro ente in quanto ci permette di rimanere in linea con le nuove normative», ha spiegato il presidente della Comunità montana Enzo Cosseddu, sindaco di Benetutt. La novità consiste nel nuovo esercizio associato delle funzioni dei comuni di Anela, Benetutti, Bultei, Esporlatu, Bottidda, Burgos, Nule, Bono e Illorai. Le funzioni dei comuni andranno in capo alla Comunità montana di appartenenza. Si tratta delle funzioni svolte dagli uffici tecnici, la gestione della Centrale unica di committenza (Cuc) e ogni funzione amministrativa relativa. Obiettivo della Regione è infatti ridurre i costi e accentrare le funzioni. «È una sorta di cessione della sovranità comunale – commenta Cosseddu – che porterà all’acquisizione del personale dagli altri comuni». Lo statuto, con le ultime normative del 2016, è stato approvato a larga maggioranza. Ulteriore novità è l’appartenenza alla Comunità montana: può far parte della Comunità, e quindi della gestione associata, anche un comune di una diversa provincia. All’ordine del giorno anche l’insediamento in consiglio comunitario del rappresentante del comune di Anela, l’assessore Francesco Cosseddu. Inoltre, è stato affidato al Comune di Benetutti l’ippodromo che si trova nella regione di San Saturnino. La struttura si trova in territorio di Bultei ed è di proprietà della Comunità Montana. «Farci carico della struttura è un onere ma era necessario visto il suo stato di abbandono e disuso» ha infine detto Enzo Cosseddu. I suoi scopi rimangono invariati: verrà usato per finalità sportive e ricreative. All’ultimo punto dell’ordine del giorno l’aggiornamento del piano intercomunale della protezione civile approvato durante la seduta consiliare.

Elena Corveddu