Ploaghe ricorda gli avieri morti nell’eccidio di Sutri

Si è celebrato il 74° anniversario dei caduti per mano dei tedeschi nel 1943 Corteo e commemorazione per i cinque soldati martiri nella cittadina laziale

PLOAGHE. Si è celebrato venerdì scorso a Ploaghe, con la solennità dovuta, il 74° anniversario dei caduti di Sutri. Una cerimonia che mai come quest’anno è stata ricca e sobria allo stesso tempo. Si è iniziato a metà mattinata presso il monumento ai Caduti situato di fronte alla scuola primaria, con l’alzabandiera e il picchetto dell’Aeronautica militare che ha reso omaggio ai caduti di tutte le guerre mentre la banda musicale di Ploaghe ha suonato l’Inno di Mameli ed il Silenzio.

Si è quindi formato un corteo con la presenza del parroco don Tonino Canu, delle rappresentanze del Corpo Forestale guidato dal comandante Dore, dell’Arma dei Carabinieri guidata dal maresciallo Antonello Canu, della Polizia locale guidata dal comandante Giorgio Sini, l’associazione dei Carabinieri in pensione guidata da Antonio Canu, che si è recato presso il cippo commemorativo dei martiri di Sutri, che ricorda la scomparsa dei cinque giovani avieri ploaghesi Nino Mè, Giovanni Mezzettieri, Salvatorico Cossiga, Giovanni Battista Mulas e Gavino Pilo, avvenuta il 17 novembre del 1943 per mano dei tedeschi.

Qui il sindaco Carlo Sotgiu ha reso omaggio alle vittime in un silenzio surreale nonostante la grande folla presente alla cerimonia. Un segno di profondo rispetto per il sacrificio di quei soldati che pensavano soltanto a compiere il loro dovere e vennero trucidati da nemici implacabili.

Il ricordo di quel terribile giorno è poi proseguito nel salone dell’ex convento dei Cappuccini alla presenza degli studenti della scuola media di Ploaghe e della scuola media n° 3 di Sassari, accompagnati dai loro insegnanti. All’incontro, moderato dal delegato alla Cultura Giovanni Salis, hanno preso parte Federica Puglisi, direttrice dell’Archivio di Stato di Sassari, il tenente colonnello dell’Aeronautica Bruno Mariani e lo storico Giuseppe Manias che hanno raccontato ai ragazzi la tragicità della vicenda e i vari retroscena che negli anni sono stati scoperti dagli studiosi, soprattutto grazie ai racconti dell’unico sopravvissuto all’eccidio, Fernando Zuddas.

Il sindaco ha annunciato che il prossimo anno una delegazione del Comune
di Ploaghe sarà presente a Sutri nel giorno del ricordo di quei tragici fatti. Per l’occasione è stata attivata una proficua collaborazione con l’Istituto comprensivo “Satta-Fais” di Ploaghe e con il dirigente Gianni Marras per avviare importanti progetti da realizzarsi con la scuola.

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