l’integrazione 

Due nuovi nati nelle famiglie di migranti

CARGEGHE. Nell’ultimo anno a Cargeghe ci sono stati tre decessi e otto nascite. Un “equilibrio” che soddisfa il sindaco. Due di questi nuovi bambini, altro dato importante, sono figli di migranti....

CARGEGHE. Nell’ultimo anno a Cargeghe ci sono stati tre decessi e otto nascite. Un “equilibrio” che soddisfa il sindaco. Due di questi nuovi bambini, altro dato importante, sono figli di migranti. «Un terzo – aggiunge Franco Spada – sta per nascere da babbo di Cargeghe e mamma di Santo Domingo. È il futuro che sta bussando, non possiamo far finta di nulla». E il Comune di Cargeghe infatti ha aperto le porte: «Ospitiamo da un anno e mezzo una comunità di migranti, il Comune non spende per loro perché vivono in una struttura di privati gestita da privati. Sono in tutto quindici persone tra adulti e bambini: due nuclei familiari, composti da padre, madre e figli. Per il momento le due comunità si sono guardate con rispetto ma l’integrazione è un’altra cosa, ci arriveremo...». A questo proposito, in cantiere c’è il progetto che riguarderà otto di loro. «Faranno attività di volontariato per piccole manutenzioni delle aree pubbliche». Ma è in programma anche un’altra iniziativa molto interessante: «Un progetto di conoscenza che coinvolgerà i ragazzi della terza media e i migranti. Questi ultimi racconteranno agli studenti la loro storia, cosa accade nel loro Paese d’origine e perché hanno deciso di andare via. Sarà un’occasione per comprendere meglio il fenomeno
e per conoscere l’Africa che loro già stanno studiando in classe». Ma ai ragazzi delle medie verrà raccontata anche l’esperienza «dei nostri emigrati – spiega Spada – i cargeghesi che a un certo punto della loro vita sono dovuti andare via e che però sono anche tornati». (na.co.)

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro