Usura in Gallura, le fiamme gialle non escludono altri “clienti”

Non si ferma l’inchiesta della guardia di finanza, coordinata dal procuratore di Tempio

OLBIA. Non si ferma l’inchiesta della guardia di finanza, coordinata dal procuratore di Tempio, Gianluigi Dettori, che dopo l’arresto di Francesco Angelo Curreli sta continuando a scavare nelle sabbie mobili dell’usura in Gallura. Gli uomini del gruppo di Olbia, al comando del maggiore Marco Salvagno, in queste ore stanno lavorando alacremente.

In particolare, stanno sentendo molte persone. In molti casi si tratta di preziose testimonianze, in altri casi di persone a loro volta vittime di usura. Massimo riserbo, naturalmente. Al momento non si esclude nulla, soprattutto non si può escludere che l’elettricista di Olbia non sia l’unico “cliente” di Francesco Angelo Curreli.

Il maggiore Marco Salvagno
Il maggiore Marco Salvagno

Dal lavoro degli investigatori emerge comunque la netta sensazione di trovarsi di fronte alla classica punta dell’iceberg. Per quanto riguarda l’agenda dell’inchiesta, intanto è prevista in tribunale a Tempio l’udienza di convalida dell’arresto di Francesco Angelo Curreli, che si presenterà davanti al gip assistito dal suo difensore, l’avvocato Jacopo Merlini.

leggi anche:

Curreli dovrà spiegare tante cose, a cominciare dal denaro contante consegnato dall’elettricista nell’ufficio-magazzino di zona Bandinu. E poi i fogli trovati dai finanzieri sempre nell’ufficio, dove sono annotati i versamenti effettuati e il debito residuo. L’artigiano di Olbia, vittima dell’usura, è invece assistito dall’avvocato Antonello Desini. (m.b.)
 

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista