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Una grande festa per i fedales del ‘67

ERULA. Qualcuno non lo si rivedeva da tanto tempo. In un certo senso, da una vita. In cinquant’anni, in effetti, si possono fare tante cose, perché mezzo secolo è un tempo sufficiente per...

ERULA. Qualcuno non lo si rivedeva da tanto tempo. In un certo senso, da una vita. In cinquant’anni, in effetti, si possono fare tante cose, perché mezzo secolo è un tempo sufficiente per sperimentare grandi cambiamenti. Perciò i fedales del ’67 di Erula, ritrovatisi in buon numero dopo tanto tempo, di cose da dire e raccontarsi ne hanno avute davvero tante. Si sono ritrovati in chiesa per la celebrazione religiosa e poi tutti in un buon ristorante della zona. Un buon gruppo di loro ha voluto anche posare per la classica foto-ricordo. Ecco i loro nomi: Anna Lucia Brundu, Leonardo Campesi, Paoletto Brundu (noto a tutti come Patattu), Pina Canopoli, Tonio Brundu, Carla Deiana, Irene Demuro, Luciano Fiordaliso, Fania Pani, Gianni Marras, Antonio Frau, Alberta Marras, Giammario Mureu, Giovanna Pani, Laura Canopoli, Gavino Pani, Antonio Murgia, Maria Carmela Pani, Gianni Marras, Nicola Pileri, Maria Angela Serra, Stefano Spanu, Nicolina Marras, Giovanna Garau, Efisio Usula. Con il bicchiere della staffa si sono augurati di rivedersi tra altri cinquant’anni. Un augurio che nel paese dei centenari può non suonare affatto come un retorico invito alla longevità. (g.pu.)