Auto contro cisterna, muore 73enne

La vittima è Giovanni Pes di Banari, componente del coro “Su Concordu” e fratello di Billia ex assessore regionale Pci

SASSARI. Stava rientrando a Banari, il suo paese, dove lo conoscevano tutti. Su quella strada c’era passato tante volte con la consueta prudenza. Ma stavolta è successo qualcosa, perché Giovanni Pes, 73 anni, ha perso il controllo della sua Fiat Punto che ha invaso la corsia opposta proprio mentre arrivava un camion-cisterna adibito al trasporto del latte. L’impatto è stato violento nonostante il tentativo del conducente del mezzo di evitare lo scontro indirizzando il camion verso la cunetta. Immediato l’allarme e l’arrivo dei soccorsi, gli operatori del 118 hanno provato a lungo a rianimare il ferito, ma per Giovanni Pes non c’é stato niente da fare. Tra le ipotesi valutate dai carabinieri della compagnia di Bonorva - che hanno eseguito i rilievi dell’incidente - anche quella che il conducente della Punto sia stato colto da malore e che l’auto senza guida (che ha preso velocità) sia finita poi sulla corsia opposta.

«All’uscita dalla curva – ha raccontato l’autista della cisterna – ho visto arrivare la Punto contromano. Ho provato a richiamare l’attenzione dell’uomo alla guida suonando il clacson e lampeggiando i fari. Ma non c’è stata nessuna reazione, a quel punto ho sterzato verso l’esterno. Non c’è stato niente da fare...». Il giovane camionista è stato sottoposto all’alcoltest con un doppio controllo che ha dato esito negativo. L’incidente si è verificato ieri mattina, poco dopo le 12, sulla provinciale 41 che collega Siligo a Banari. Giovanni Pes stava percorrendo un tratto in salita e in quel momento ha perso il controllo, quasi certamente a causa di un malore improvviso. La Punto è finita sull’altra corsia e ha finito la sua corsa contro il camion-cisterna. Dopo l’impatto l’auto è stata sbalzata fuori strada.

Giovanni Pes è rimasto intrappolato all’interno dell’abitacolo e ha riportato lesioni gravissime, anche perché la violenza dell’urto ha schiacciato all’indietro il motore proprio addosso al conducente.

Il corpo di Giovanni Pes è stato estratto dai vigili del fuoco del comando provinciale arrivati da Sassari che hanno dovuto tagliare le lamiere per consentire agli operatori del 118 di prestare le prime cure.

Le condizioni dell’uomo sono apparse subito molto gravi e poco dopo è stato confermato il decesso. La strada è stata chiusa per consentire i rilievi. La Punto bianca sul lato sinistro, con la parte anteriore completamente schiacciata, il camion-cisterna dall’altra parte, sull’asfalto i resti di parti meccaniche e di carrozzeria. Il corpo di Giovanni Pes è stato coperto con un telo nero.

Sono cominciati rilievi per ricostruire la dinamica e accertare le responsabilità. Solo quando il magistrato ha autorizzato la rimozione del cadavere è stato possibile spostare i mezzi, che sono stati messi sotto sequestro, e ripristinare le condizioni di sicurezza con la pulizia del manto stradale.

La notizia della morte di Giovanni Pes si è sparsa rapidamente a Banari e in tutto il Meilogu, dove era molto conosciuto anche per la sua lunga attività nel coro “Su Concordu Banaresu” del quale era stato
tra i fondatori. Ed è arrivata fino a Sassari, dove vive il fratello Billia, politico e amministratore, con esperienze anche di assessore regionale, di assessore a Banari, personaggio di spicco del Pci che ha guidato anche come segretario provinciale.

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