È Nicolò il primo nato del 2018 in Italia

Il piccolo è venuto al mondo nelle cliniche di San Pietro allo scoccare della mezzanotte. Poi è arrivata Anna al Policlinico

SASSARI. È un Capodanno da record per i reparti di ostetricia cittadini. Il certificato di Nicolò è da incorniciare: il piccolo risulta nato alle cliniche universitarie di viale San Pietro alle ore 00,00 (mezzanotte spaccata) del 1° gennaio 2018. Il primo nato dell’anno in Italia, forse non era mai successo. Anche l’ostetrica che ha redatto l’attestazione, Elisabetta Cocco, è rimasta senza parole. Un minuto dopo (ore 00,01), ma nel reparto del Policlinico in viale Italia, veniva al mondo Anna, un cespuglio di capelli neri neri, arrivata seconda sul filo del traguardo.

I genitori dei bambini ovviamente sono felici, ma solo in minima parte per questa storia dei record, anzi, forse un po’ frastornati dall’improvvisa notorietà dei propri bambini. Tutti e due primogeniti di mamme e papà giovani, niente male di questi tempi.

Nicolò, che al momento del parto naturale ha pesato 3 chili e 315 grammi, è figlio di Alessandra Poddighe, 29 anni e di Giovanni Merella, 27 anni, entrambi di Sassari, entrambi impiegati nella grande distribuzione. «Abbiamo “combattuto” sino a mezzanotte - dice Alessandra - ma questa è stata la vittoria più grande». Perché lei di combattimenti e vittorie ne sa qualcosa, visto che è ex judoca, pluricampionessa regionale, vincitrice del gran prix 2004 e nello stesso anno parte della selezione italiana ai compionati europei di judo a Rotterdam. C’è anche il nonno materno Mario nella stanza al quarto piano delle cliniche, anche lui in passato campione di judo. Orgoglioso come non mai del suo primo nipote («è già un bambino da record dal momento in cui è nato»), anche se Nicolò ha preso il nome dal papà di Giovanni il quale felicissimo dice: «È un nome di famiglia e anche bello per un bambino. Siamo felicissimi». Per loro gli auguri speciali del direttore della Clinica, Salvatore Dessole, che ieri mattina in reparto ha voluto salutare i genitori e il nuovo piccolo nato.

Al Policlinico nel frattempo c’è aria di festa. I genitori di Anna non stanno nella pelle. Anche per loro - Stefania Casula, 35 anni psicologa di Alghero e Andrea Maggiolo, 35 anni giornalista originario di Torino - si tratta del primo figlio quindi è comprensibile la grande emozione arricchita dal fatto che Anna, 3 chili e 40 grammi, venuta al mondo con parto cesareo, risulta nata alle ore 00,01, un minuto dopo Nicolò. La piccola è comunque fra i primissimi nati del 2018 in Italia, essendo in cima alla curiosa classifica assieme ad altri due bimbi venuti al mondo rispettivamente a Roma e in Sicilia. Molto contenti anche i professionisti dello staff che ha assistito la neomamma nella splendida impresa.

C’è tuttavia da registrare anche la nascita di Teresa. È la bimba che, sempre alle cliniche di San Pietro, al suo arrivo ha salutato appena in tempo il 2017. È nata infatti alle 20,30 del 31 dicembre a poche ore dalla fatidica mezzanotte. I genitori, ovviamente entusiasti, adesso
si stanno godendo i primi momenti con la loro piccola. «Per noi si ripete questa meravigliosa esperienza», hanno detto Michela Chessa, 36 anni, e Giovanni Scanu, 37, artigiano a Sassari. Per questi due giovani infatti la felicità è da condividere con il primogenito di 5 anni e mezzo.

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