Arrivano 680mila euro per restaurare la chiesa dei Candelieri

Santa Maria di Betlem è l'edificio di culto più antico della città

SASSARI. «Con il via libera da parte della Conferenza Stato-Regioni al finanziamento per l'intervento di restauro della chiesa di Santa Maria in Betlem a Sassari, si passa a una fase importante della vita di uno dei simboli della storia della città. Accogliamo con grande soddisfazione il parere favorevole espresso oggi che avrà immediate positive ripercussioni su questo importante monumento».

Così gli assessori degli Affari Generali Filippo Spanu e della Difesa dell'Ambiente Donatella Spano, che oggi 11 gennaio hanno partecipato a Roma ai lavori della Conferenza. Per il restauro sono disponibili 680 mila euro che rientrano nel Piano Strategico «Grandi Progetti Beni Culturali».

«Con questo ulteriore passaggio, voluto e sostenuto dalla Giunta nell'ambito della Conferenza Stato-Regioni - hanno spiegato gli assessori - sarà finalmente possibile intervenire su un complesso architettonico di grande valore storico e culturale. La Chiesa di Santa Maria in Betlem, in cui arriva la discesa dei Candelieri, è il punto di riferimento di un'antica tradizione e anche per questo è necessario preservarla come espressione dell'identità e della memoria collettiva».

All'interno sono custoditi i ceri votivi di legno che vengono

portati in processione il 14 agosto. La chiesa ospita i sette Gremi delle corporazioni di mestieri: autoferrotranvieri, contadini, falegnami, muratori, ortolani, piccapietre e sarti. Eretta nel XII secolo e ricostruita in stile gotico nel XIII, è l'edificio di culto più antico di Sassari.

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