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I lavoratori Adigest incrociano le braccia

I lavoratori Adigest incrociano le braccia. La Fit Cisl ha confermato l’odierna giornata di sciopero, proclamato nelle scorse settimane, del personale della ditta che gestisce gli appalti della...

I lavoratori Adigest incrociano le braccia. La Fit Cisl ha confermato l’odierna giornata di sciopero, proclamato nelle scorse settimane, del personale della ditta che gestisce gli appalti della raccolta dei rifiuti nei Comuni di Castelsardo, Laerru e Bulzi. Il sindacato aveva aperto una procedura di raffreddamento lo scorso 21 dicembre. Gli animi si erano poi placati quando, dopo le festività natalizie, la ditta aveva versato gli arretrati ai dipendenti. Ma la vertenza si è nuovamente infiammata nelle scorse settimane. «A fronte della procedura di raffreddamento e successiva proclamazione dello sciopero – si legge in un comunicato a firma del segretario generale, Giuliano Deliperi (nella foto) – non si è registrata nessuna convocazione da parte dell’azienda, che ha dato disponibilità soltanto per la prossima settimana: condizioni inaccettabili che ci hanno portato alla conferma dello sciopero». Il sindacato annuncia inoltre di aver inviato formale denuncia alla commissione di garanzia sugli scioperi segnalando una serie di presunte inadempienze dell’Adigest e chiedendo che vengano elevate le conseguenti sanzioni. Negli ultimi giorni, infatti, il personale ha segnalato al sindacato ulteriori elementi da aggiungere alla trafila di contestazioni già formalizzate contro la ditta. «Questa volta si andrà a oltranza – riprende e conclude il segretario Deliperi – lo sciopero di oggi è soltanto solo l’ennesima puntata di questa telenovela. Certamente non l’ultima poiché sicuramente verranno interessati tutti gli organi amministrativi e probabilmente anche quelli inquirenti». Nel frattempo, gli utenti di Castelsardo, Laerru e Bulzi dovranno subire i disagi che comporta uno sciopero, che garantirà solo i servizi minimi essenziali. (s.sant.)