Multe, meno introiti ma gli automobilisti restano indisciplinati

Ozieri, nel 2017 il Comune ha incassato 58 mila euro Non cala il numero delle infrazioni e cresce la morosità

OZIERI. Introiti sempre più al ribasso dalle sanzioni per violazioni del Codice della strada comminate dalla polizia municipale di Ozieri.

Il ricavato dello scorso anno, almeno quello incassato, è infatti pari a poco più di 58 mila euro. A questi dovrebbero aggiungersi ulteriori 63 mila e spiccioli di crediti da esigere, relativi agli anni 2015-2017, che però non sono stati incassati. Non si tratta quindi di un aumento della “disciplina” degli automobilisti, quanto piuttosto di un aumento della morosità, le cui ripercussioni cadono sul servizio.

Solo una parte degli introiti delle sanzioni, infatti, può essere utilizzata per le spese di mantenimento e miglioramento del servizio, perché una quota deve essere messa da parte: non si può ipotizzare di spendere somme non ancora incassate, dette appunto «di dubbia esigibilità».

Sulla base dei dati degli ultimi anni, quindi, la previsione degli introiti per il 2018 è stata stabilita, su indicazione della comandante del corpo di polizia municipale Vincenza Meridda, in 70 mila euro, ma considerando una media di sanzioni non riscosse del 25 per cento si è fissata la quota ipotizzabile di incasso a poco meno di 48 mila e 900 euro.

Di questi, la metà viene messa a fondo cassa (sempre per la citata previsione di non esigibilità dei certi crediti) e solo il restante 50 per cento viene considerato spendibile. Sulla base delle ripartizioni stabilite dall’articolo 208 del Codice della Strada, la metà di questa cifra, 24 mila 450 euro, sarà utilizzata per il miglioramento della viabilità - manutenzione delle strade, interventi di sicurezza stradale - e per eventuali corsi di educazione stradale nelle scuole con la collaborazione delle altre forze di polizia.

Un quarto del totale, ovvero 6 mila euro circa, viene poi destinato all’ammodernamento della segnaletica, mentre l’ultimo quarto, i restanti 6 mila euro, serve per il cosiddetto «potenziamento dell’attività di controllo», ovvero per le attrezzature e l’assunzione di personale a tempo determinato.

Non si tratta di cifre astronomiche, ma una boccata d’ossigeno si profila all’orizzonte.

Come riferisce ancora la comandante Vincenza Meridda, «il Comune ha predisposto un progetto di massima per chiedere un finanziamento
regionale, già approvato, per alcuni interventi specifici: un piano da 200 mila euro (100 dalla Regione e 100 dal Comune), che saranno utilizzati per la messa in sicurezza degli snodi maggiori, con miglioramenti dell’illuminazione, per interventi sugli utenti deboli e per attrezzature».

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