via venezia a sorso 

«C’è una bomba», ma era un falso allarme

La telefonata è arrivata ieri mattina alle 7 al 112: sul posto i carabinieri con gli artificieri

SASSARI. «C’è una bomba tra le auto». È il falso allarme è scattato ieri mattina a Sorso, intorno alle 7, quando una voce anonima ha chiamato il 112 segnalando la presenza di un ordigno nel quartiere dove sorge la parrocchia di Santa Monica. La voce dall’altro capo del telefono ha indicato che la bomba era stata piazzata tra alcune auto parcheggiate in via Venezia. Dopo pochi minuti nel quartiere alla periferia di Sorso sono arrivate alcune pattuglie dei militari del nucleo operativo, guidato dal comandante Romolo Mastrolia, e gli specialistici degli artificieri del comando provinciale. L’area intorno a via Venezia è stata transennata per ricavare un perimetro sicuro ampio un centinaio di metri. L’attenzione degli investigatori si è concentrata sin da subito su due veicoli in particolare, che sono stati ispezionati dall’esterno e perquisiti all’interno per verificare la presenza di esplosivi. Le ricerche si sono svolte sotto lo sguardo preoccupato dei residenti, che di primo mattino si sono riversasti in strada richiamati dal trambusto della situazione. Fortunatamente le verifiche condotte dai militari hanno dato esito negativo, e la situazione è quindi tornata alla calma. Quello di ieri è il secondo allarme bomba fasullo
consecutivo a Sorso. Infatti, l’anno scorso – sempre durante il periodo di carnevale – era arrivata una chiamata anonima per segnalare una bomba nel percorso della sfilata dei carri allegorici. E anche in quel caso si trattò di uno scherzo di pessimo gusto. (s.sant.)



TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon