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Pariglie bonorvesi, consegnato lo spadino

Ieri mattina la cerimonia: s’Asone Luigi Cocco ha dato in custodia al sindaco il simbolo del comando 

BONORVA. Ieri mattina alle 12, S’Asone designato, Luigi Cocco, accompagnato dalle scorte, Tonino Solinas e Tore Sanna, dal presidente dell’”Associazione S’Ischiglia”, Tore Senes, dal segretario Tore Deriu, dal vice Salvatore Angius, dai soci anziani, Tore Sechi e Vittorio Testoni e da vari soci e sostenitori si è presentato nell’ufficio del sindaco, Massimo D’Agostino, per la cerimonia della consegna dello spadino di comando della ventesima edizione di “Sas Pariglias Bonorvesas”. Erano presenti gli assessori comunali Aldo Salaris e Giovanni Fozzi, il comandante della locale stazione dei Carabinieri, Carlo Castellucci e Lorenzo Conti, comandante del nucleo operativo della compagnia.

E’ stata una cerimonia semplice per la consegna al sindaco, da parte del presidente Tore Senes, per essere custodito negli uffici comunali, dello spadino simbolo del comando delle pariglie e importante sigillo a un impegno di collaborazione con gli amministratori locali. Sabato mattina il primo cittadino lo riconsegnerà all’Asone designato, Luigi Cocco, che darà il via alle manifestazioni del ventennale di “Sas Pariglias Bonorvesas” che si correranno, sabato e domenica, nel Corso Umberto I.

Il sindaco, Massimo D’Agostino, ha espresso l’apprezzamento per il lavoro e i sacrifici fatti, nonostante le notevoli difficoltà burocratiche ed economiche, dai soci e collaboratori di S’ischiglia, e ha formulato i migliori auguri per il raggiungimento dei vent’anni di attività e la riuscita della manifestazione, entrata ormai a pieno diritto nel calendario regionale fra le più importanti e seguite espressioni ippiche a carattere dilettantistico. Con la consegna dello spadino è stato formalizzato un programma che ha avuto un prologo con l’affissione, giovedì scorso, sulla facciata della casa di "Su Asone", in Via Lamarmora, di una targhetta in ceramica, raffigurante S’asone e le due scorte in pariglia e con scritto il nome del cavaliere designato. La manifestazione si dividerà in due giornate d’autentico spettacolo che vedrà i cavalieri impegnati in prove d’equilibrio e bravura. Uno spettacolo eccezionale, una prova di forza, mista ad abilità e maestria che prevede varie prove d’equilibrio nelle quali è evidenziato ed esaltato il rapporto di simbiosi fra il cavallo e il fantino. In sella ai propri destrieri, lanciati al galoppo, i cavalieri proporranno diverse figurazioni di alta spettacolarità e difficoltà, preparate in lunghe giornate d’esercitazione. L’Associazione dei cavalieri di S’Ischiglia intanto ha predisposto per tempo ogni adempimento di Legge per consentire in sicurezza il regolare svolgimento dello spettacolo equestre che perpetua una tradizione radicata nell’ambiente e rappresenta una delle manifestazioni sportive e carnascialesche più importanti che ogni anno coinvolge migliaia di persone provenienti da tutta la Sardegna. In entrambe le giornate, gli spettatori potranno seguire le “discese” dei cavalieri e le figurazioni proposte con la presentazione del simpatico Angelo Masia di Bonnanaro, grande intenditore, appassionato ed esperto domatore di cavalli.

Emidio Muroni