La sfida di Al Baker: Air Italy sarà il top in Italia e modello nel mondo

L’annuncio: «Gli aerei saranno moderni e ultraconfortevoli». I sindacati: «Buon piano ma serve più attenzione per l’isola»

MILANO. Le sue parole sono cariche di orgoglio. Akbar Al Baker, il grande capo di Qatar airways, esce allo scoperto e lo dice chiaro e tondo: «Vogliamo diventare la top airline in Italia, diventeremo una icona di questo paese». In altre parole, Air Italy andrà ad azzannare Alitalia. Al Baker è famoso per essere un uomo fermo e deciso. Lui parla solo quando è certo di ciò che dice. «Dimostreremo di essere bravi, di essere capaci di far diventare Air Italy il vettore nazionale - annuncia -. Il nostro sarà un futuro bellissimo e nel settore c’è davvero molto entusiasmo. Chiaramente ci sono alcuni aspetti difficili, perché c’è una grossa concorrenza. Ma noi andremo a creare una compagnia migliorata e reinventata. Tutto il mondo avrà l’opportunità di scoprire la nostra qualità. Diventeremo la top airlines in Italia ed espanderemo l’operatività in Europa. Immaginiamo una compagnia elegante, sofisticata, internazionale, innovativa e lungimirante».

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Elogi a Olbia. Al Baker sembra conoscere molto bene Olbia e il suo aeroporto. «Tradizionalmente la compagnia ha sede a Olbia, dove c’è un aeroporto che, con i suoi oltre 2 milioni e mezzo di passeggeri, è uno dei più importanti in Europa - afferma l’amministratore di Qatar airways -. Il quartier generale resterà proprio a Olbia, con i maggiori servizi per Roma e Milano Linate. Invece Malpensa diventerà l’hub internazionale di Air Italy, per un maggior livello di branding. Offriremo servizi di altissima qualità ai nostri passeggeri, sia a livello di infrastrutture che di connettività».

Esperienza Air Italy. Al Baker dice di voler mettere il passeggero al primo posto. «Davanti a noi c’è un futuro entusiasmante - commenta il Ceo -. I nostri passeggeri potranno vivere una esperienza eccezionale. Air Italy sarà un modello di ispirazione per tutti gli italiani nel mondo. Sarà un nuovo tipo di compagnia aerea. Ad Air Italy sarà applicato il meglio di Qatar airways, conosciuta nel mondo per la sua eccellente qualità ed è stata premiata anche nel 2017 come miglior compagnia da Skytrax. Partendo dalla dedizione verso il passeggero, lavoreremo insieme per costruire una compagnia efficiente e che rappresenti un’alternativa per gli italiani e per tutti i turisti i che vorranno visitare questo bellissimo paese. Grazie alla combinazione tra un alto livello di qualità e un’offerta di servizi di linea coerenti e accessibili sulle rotte nazionali, internazionali e intercontinentali, Air Italy conseguirà un ruolo di rilievo su scala mondiale, offrendo un ottimo servizio su un network operato da una flotta moderna». Al Baker spiega che i nuovi aerei saranno ceduti in leasing dalla Qatar airways, più avanti Air Italy avrà «la possibilità di acquistare i suoi aerei».

Compagnia efficiente. Il numero uno di Qatar airways, che non ha voluto fare alcun riferimento a quanto ammonta l’investimento qatariota, fa intendere quale sarà il modello di gestione che sarà applicato ad Air Italy. «Come nuovi investitori, pensiamo a una compagnia snella e che operi in modo economico. In passato non è stato così. Quando si introducono nuovi 50 aeromobili è possibile creare anche più di 1500 posti di lavoro. Ma per noi è importante che il tutto venga gestito in maniera economica».

I sindacati. Positive con riserva, le reazioni dei sindacati. «Parliamo di un piano industriale molto ambizioso che, se realmente attuato, permette il recupero della forza lavoro attualmente in mobilità e anche delle nuove assunzioni – dice Gianluca Langiu della Cisl Trasporti Gallura – credo però che la nuova azienda debba essere un po’ più coraggiosa nell'investire in Sardegna, non è pensabile che tutto il core business sia accentrato su Malpensa». Così anche Franco Monaco, segretario territoriale Cgil Gallura: «Quello che manca sono le risposte per il futuro dell'attività di volo da e per la Sardegna. Nessuna notizia sulla riapertura della base di Cagliari. La compagnia ha perso il bando per la destagionalizzazione, sarà Volotea ad operare da Olbia. Ci saremmo aspettati più coraggio sulla Sardegna». Tre le perplessità espresse da Francesco Staccioli, leader dell'Usb: «Chi sarà il nuovo amministratore delegato, capire se sarà in grado di chiudere le ferite aperte all'interno dell'azienda e quale sarà il nuovo rapporto con la Sardegna». Ecco l'associazione piloti Apm-Ta: «Un percorso così ambizioso deve svilupparsi attraverso un costruttivo confronto con chi realmente rappresenta e tutela la categoria dei piloti. Il cambio di logo e nome non cancella la storia e i problemi che negli anni hanno caratterizzato l'azienda». (d.b.)
 

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