Bimbo morto ad Alà, 2 medici indagati

Il piccolo di 17 mesi era deceduto a casa poche ore dopo esser stato visitato al pronto soccorso di Ozieri. Domani l’autopsia

SASSARI. Erano passate poche ore dal momento in cui i medici del pronto soccorso dell’ospedale di Ozieri lo avevano visitato e rimandato a casa. Il piccolo di appena 17 mesi stava male da qualche giorno, ma mercoledì i suoi genitori – entrambi di Alà dei Sardi – erano particolarmente preoccupati e per questo lo avevano avvolto in una coperta soffice e calda e lo avevano portato in ospedale. Dopo qualche ora il bimbo era di nuovo a casa, con una terapia da seguire a domicilio. Ma anziché migliorare, le sue condizioni erano peggiorate e alla fine il cuore aveva smesso di battere. Per il sostituto procuratore della Repubblica di Sassari Paolo Piras, ci sarebbe stata negligenza nella condotta di due medici che visitarono il bimbo al suo arrivo in ospedale e ha iscritto i loro nomi nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio colposo.

Si tratta certamente di un atto dovuto proprio per capire a fondo come andarono le cose quel terribile 28 febbraio. Ad esempio valutare se chi prese in cura il piccolo al suo arrivo al pronto soccorso abbia fatto tutti gli accertamenti necessari per arrivare a una diagnosi precisa e, quindi, somministrare una terapia che avrebbe potuto salvargli la vita. Ipotesi, al momento. Sarà l’autopsia che verrà eseguita domani mattina dal medico legale Francesco Lubinu a fornire qualche certezza in più.

Anche la direzione sanitaria dell’Ats all’indomani della tragedia aveva disposto un’indagine interna per ricostruire quanto accaduto. Sulla causa della morte erano state avanzate due ipotesi, le più accreditate tra quelle prese in esame dai medici, ossia una polmonite fulminante o una malformazione congenita. Ma, per ora, sbilanciarsi è impossibile oltre che inopportuno.

All’ospedale Segni di Ozieri i medici, compreso un pediatra, avevano visitato il piccolo e tranquillizzato i familiari: potevano ritornare a casa e proseguire la terapia antibiotica e antipiretica che il bambino stava già seguendo. Ma poche ore dopo, nell’abitazione della famiglia ad Alà dei Sardi, il bambino si era sentito male ed era morto durante una disperata corsa contro il tempo. C’era stato un immediato intervento del personale del 118 (che era già fuori sede per un’altra chiamata ma che è
stato dirottato subito su quell’emergenza, data la gravità del caso) ma per il bimbo non c’era già più nulla da fare.

Nell’ospedale di Ozieri sono intervenuti anche i carabinieri del Nas per i dovuti controlli preliminari all’indagine.

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