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Un documentario su Gramsci pedagogo

A Nughedu San Nicolò proiezione e dibattito promossi dall’associazione culturale Rundines

NUGHEDU SAN NICOLÒ. Una riflessione sull’emergenza educativa attuale ispirata agli insegnamenti di Antonio Gramsci: questo il programma dell’incontro promosso dal sodalizio culturale Rundines di Nughedu con la collaborazione dell’associazione per Antonio Gramsci di Ghilarza e dell’Anpi di Ozieri e il patrocinio del Comune di Nughedu per sabato 17 marzo, in programma dalle 17,30 nella sala conferenze del centro di aggregazione (ex cinema).

La riflessione sarà ispirata dalla visione del film “Gramsci 44” di Emiliano Barbucci, talentuoso regista calabrese, con la sceneggiatura di Emanuele Milasi e la preziosa fotografia di Daniele Ciprì. Un documentario dedicato al Gramsci pedagogo, promotore della cultura degli e per gli ultimi, esaltatore dell’educazione come strumento di redenzione il cui titolo si ispira ai (44 appunto) giorni di confino trascorsi dal dirigente comunista sull’isola di Ustica insieme ad altri compagni antifascisti.

Dopo la visione della pellicola, il tema dell’influenza educativa di Gramsci e delle emergenze attuali sarà affrontato in un dibattito al quale prenderanno parte, tra gli altri, il regista del film Emiliano Barbucci e il docente di sotoria e filosofia Luigi Flavio Piras. «Come può innestarsi il pensiero pedagogico di Gramsci in un contesto sociale in profonda crisi e cambiamento?», è la domanda che sta alla base dell’idea del convegno. «Oggi, più che mai – è la riflessione che ne consegue – è necessario ripensare l’educazione come fondamento indispensabile della democrazia, ripensare al valore reale di una vera istruzione, che non ha quasi nulla a che spartire con la conoscenza e molto a che fare con la semplice consapevolezza, consapevolezza di cosa è reale ed essenziale». (b.m.)