Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Giave, la sindaca rilancia la zona franca: «Sanzioni per chi non aderisce»

La sindaca di Giave Maria Antonietta Uras

A due mesi dal primo tentativo, la prima cittadina rilancia con una nuova delibera che supporta l'istituzione della zona franca al consumo

GIAVE. Maria Antonietta Uras non si è arresa e continua la sua battaglia per istituire la zona franca a Giave, un piccolo comune del Meilogu che era già stato investito durante i primi giorni dell'anno dal ciclone scatenato dalla sindaca. Maria Antonietta Uras, imprenditrice nel settore del marmo, si era fatta fotografare mentre con una mano stringeva la delibera che, secondo lei, istitutiva la zona franca e con l'altra brandiva l'erogatore dell'unico distributore di benzina del territorio comunale. Perché da quel momento in poi la benzina si sarebbe dovuta vendere senza Iva e accise.

Poi non se ne era fatto nulla e nei giorni successivi erano arrivate le stroncature dall'Agenzia delle entrate "non sono possibili operazioni escluse dal campo di applicazione dell'Iva" e della Regione "I Comuni non possono fare queste cose, si tratta di reati fiscali". Repliche durissime che non hanno scoraggiato la prima cittadina e la maggioranza che sostiene la sua giunta che, infatti, hanno approvato, con sette voti a favore e due contrari, un'altra delibera che supporta l'istituzione della zona franca al consumo.

Articolo completo e altri servizi nel giornale in edicola e nella sua versione digitale