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Il fascino delle terme in una mostra a Viddalba

L’esposizione sarà inaugurata venerdì alle 17 nella sala conferenze del Comune Il connubio tra antico e moderno al centro del dibattito sugli impianti isolani

VIDDALBA. Venerdì con inizio alle 17, nella sala conferenze del Comune di Viddalba, sarà inaugurata la mostra “Salus per aquam: le terme in età romana”. L’esposizione, promossa dal Comune di Viddalba e dalla cooperativa Oltrans Service, (che gestisce il museo archeologico), è stata realizzata con il patrocinio della Regione Sardegna, la collaborazione dell’associazione Sardinia Romana, della Soprintendenza e della sede operativa di Perfugas, dal Comune e dal museo di Ittireddu, e dall’associazione Archeofoto Sardegna. Rimarrà visitabile dal 23 marzo fino al 15 maggio. Il programma di venerdì prevede i saluti del sindaco di Viddalba Vittorio Ara e del Soprintendente Francesco di Gennaro, e gli interventi degli esperti dell’università di Sassari: Paola Ruggeri (che parlerà degli aspetti sociali e culturali legati alle terme romane), Attilio Mastino (che relazionerà sugli aspetti epigrafici), e Alessandro Teatini (che interverrà per gli aspetti archeologici). Invece i curatori della mostra Franco Campus, (consulente scientifico del Museo), Nadia Canu (archeologa della Soprintendenza responsabile per il territorio di Viddalba), e Giovanni Romano (dell’associazione Sardinia Romana), illustreranno l’allestimento della mostra che ha interessato collaborativamente un gruppo di oltre 30 persone.

La mostra prende spunto dalla presenza in Sardegna di installazioni termali di età romana, che ancora oggi rappresentano un’ importante risorsa economica, come per esempio gli importanti impianti moderni di Casteldoria. Questo connubio fra antico e moderno sarà l’argomento centrale del dibattito. Sarà anche l’occasione di fornire informazioni essenziali e didattiche attraverso ricostruzioni, oggetti e immagini scenografiche, su uno degli aspetti sociali più importanti della civiltà Romana.

I pannelli didattici illustreranno quali erano i principali sistemi di approvvigionamento dell’acqua, come venivano distinti gli impianti termali pubblici rispetto a quelli privati, e qual era il grado di diffusione di queste strutture nella Sardegna romana. I pannelli pittorici invece consentiranno di immergersi nella ricostruzione delle ambientazioni e mostreranno come, oltre agli aspetti igienici e sanitari, le terme avessero grande importanza sociale.