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Ittireddu, domani la Via Crucis recitata in aramaico

ITTIREDDU. Decima edizione con un programma consolidato sul quale sono state inserite delle novità per la Via Crucis recitata e itinerante organizzata dalla parrocchia di Nostra Signora di...

ITTIREDDU. Decima edizione con un programma consolidato sul quale sono state inserite delle novità per la Via Crucis recitata e itinerante organizzata dalla parrocchia di Nostra Signora di Intermontes con la collaborazione dell’amministrazione comunale e dalla Pro loco di Ittireddu e della Confraternita della Santa Croce, in programma domani 25 marzo, a partire dalle 19, per le vie del paese.

Una rappresentazione in costume che vede la collaborazione di numerosi gruppi e associazioni promossa da dieci anni dalla parrocchia, da un’idea dell’allora parroco don Pigi Sini, che vide nell’evento un’occasione per coinvolgere tutto il paese nel ricordo di un grande appuntamento religioso.

E così, in crescendo, è andata negli anni, con una Via Crucis che coinvolge una cinquantina di figuranti (più del dieci per centro della popolazione, se si considera che Ittireddu non raggiunge i 500 abitanti) e che si configura come manifestazione religiosa e culturale di altissimo livello.

La novità di quest’anno è l’utilizzo dell’aramaico, con una parte recitata in quella lingua(utilizzata all’epoca in tutta la regione che fu teatro del Nuovo Testamento) grazie alla traduzione curata dagli esperti della facoltà di Teologia dell’Università di Cagliari coinvolti dal parroco monsignor Tonino Cabizzosu.

Un preziosismo che rende ancora più ricca una manifestazione già di per sé pregevole, un evento corale che nelle sue tappe - grazie alle accurate ricostruzioni degli ambienti e dell’abbigliamento dell’epoca -, guida il pubblico in un affascinante viaggio nella storia religiosa e culturale della Cristianità.

La Via Crucis partirà dall’ingresso del cortile dell’ex caseggiato scolastico “Gavino Cherchi” in via Goceano, dove sarà rappresentata anche l’Ultima Cena, e proseguirà con le diverse stazioni sino al Santo Sepolcro. (b.m.)