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Lotta alla lymantria, territorio dimenticato

BONO. Goceano, Logudoro e Monte Acuto ancora una volta “dimenticati” dalla Regione che ha da poco stilato il piano per la lotta alla terribile calamità della Lymantria Dispar, coleottero...

BONO. Goceano, Logudoro e Monte Acuto ancora una volta “dimenticati” dalla Regione che ha da poco stilato il piano per la lotta alla terribile calamità della Lymantria Dispar, coleottero defogliatore che distrugge ogni anno centinaia di querce da sughero. A segnalarlo è il consigliere regionale de La Base Gaetano Ledda, autore di un’interrogazione presentata al presidente della Regione e agli assessori all’Ambiente e all’Agricoltura. Come avvenuto nel 2017, dice Ledda, anche in questo 2018 la Regione ha tralasciato di inserire nel piano di lotta alla Lymantria numerosi comuni - la maggior parte - del Goceano del Logudoro e del Monte Acuto, di fatto lasciando ancora una volta soli gli amministratori locali che attualmente, «si trovano nelle condizioni di non poter prendere nessuna decisione in merito e temere ancora una volta per la salute dei boschi». È di qualche giorno fa la notizia che Agris avvierà a breve un intervento di disinfestazione nell’area boschiva compresa tra Pattada, Nughedu San Nicolò e Bultei, ma al momento nessun altro intervento è previsto nelle zone vicine, anch’esse a rischio perché infestate ogni anno dal vorace lepidottero. Per questo il consigliere Ledda chiede che con urgenza la Regione predisponga un piano di intervento che comprenda i territori da troppo tempo esclusi dalle campagne di disinfestazione e che rischiano ugualmente danni al patrimonio boschivo. (b.m.)