Brillano i vini del Logudoro e del Goceano

Nella rassegna Premio Gallura in evidenza i produttori Saba, Salis, Seu, Farina, Gaggioli e Cherchi

OZIERI. Si sono messi come sempre in grande evidenza i produttori di vino, e non solo, del Logudoro e del Goceano nel Premio Gallura, rassegna enologica regionale giunta alla sua 24esima edizione e svoltasi di recente a Loiri.

I due territori hanno guadagnato diversi premi e menzioni nelle diverse categorie, confermando la grande crescita del settore enologico degli ultimi anni, e grande successo hanno avuto anche altri prodotti locali presenti alla rassegna come accompagnamento dei vini: prodotti di eccellenza come i formaggi del caseificio Demarcus di Ozieri, la spianata del panificio Deriu di Ardara e il pane carasau Triticum di Nule.

Venendo ai premiati nella rassegna enologica vera e propria, da segnalare il primo posto nella categoria rosati del tipico vino di Ozieri, il rosato appunto, prodotto da Pinuccio Saba, mentre nella categoria Vinificatori, riservata a chi trasforma le uve acquistate da altri viticoltori, si sono classificati primi Gigi Salis e Mimmia Seu sempre di Ozieri.

Il Goceano ha trionfato nelle categorie vini bianchi grandi produttori, con il primo posto di Tonino Farina di Bono, nella categoria Vini Autoctoni, con il primato di Michele Gaggioli ancora di Bono, infine nella categoria vini rossi vendemmia 2016, con il primo posto conquistato da Salvatore Cherchi di Benetutti.

«Un risultato - ha commentato il patron della manifestazione, l’ozierese Giuliano Lenzini - che dà lustro
e stimolo a tanti che vorranno impegnarsi in un settore fondamentale per l’economia italiana».

Ed è proprio questo l’obiettivo della manifestazione: promuovere le produzioni vinicole locali fornendo loro una vetrina per mostrarsi e un’occasione per confrontarsi. (b.m.)

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