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A Viddalba l’acqua è a chilometro zero

Inaugurata “Funtana Mea”, un impianto che eroga naturale, gassata e refrigerata a basso costo

VIDDALBA. La “Fonte Mea”, che servirà per l’approvvigionamento idrico potabile della popolazione di Viddalba, è stata inaugurata alcuni giorni fa in occasione del convegno promosso per la manifestazione del concorso “Alla scoperta del Coghinas”. Convegno che si è svolto davanti a diversi sindaci della Bassa Valle del Coghinas e della Gallura e numerosi allievi delle scuole primarie e secondarie del territorio. Così, il progetto “Casa dell’acqua”, ha avuto il suo compimento con l’installazione di un distributore automatico “Fonte Mea”, di acqua potabile a Km 0. I cittadini potranno scegliere se bere l’acqua liscia o gassata, opportunamente microfiltrata e refrigerata ed erogabile con pochi centesimi di euro. «La confezione e il trasporto dell’acqua minerale - dichiara l’assessore comunale Angelo Deiana - hanno enormi ripercussioni sull’ambiente, sia in termini di emissioni di gas serra sia di rifiuti prodotti. Ogni famiglia, consuma una media di 800 litri di acqua all’anno, pari a 540 bottiglie da un litro e mezzo. «Questo progetto - spiega l’assessore al Bilancio Deiana - assume anche la valenza di un percorso educativo sotto il profilo ecologico, diffondendo sul nostro territorio la cultura della valorizzazione del patrimonio naturale e delle acque, per salvaguardare l’ambiente, in quanto i cittadini potranno riutilizzare i contenitori dell’acqua cosi da ridurre alla fonte gli imballaggi e diminuire i rifiuti plastici riconducibili alle bottiglie. Grazie alla realizzazione della “Casa dell’acqua” - spiega Deiana - si potrà contribuire a ridurre prodotti e imballaggi che possono essere riutilizzati o eliminati del tutto, così da limitare l’inquinamento generato dalle attività di produzione e trasporto a negozi e supermercati e di ritiro bottiglie utilizzate, e di conseguenza si avrà un risparmio sulla tassa dei rifiuti». (g.f.)