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Imprese locali fuori dagli appalti

Esporlatu, la minoranza contro il sindaco: «Così si perdono posti di lavoro»

ESPORLATU. Nel piccolo centro di Esporlatu le opere pubbliche si realizzano ma ciò che non piace all’opposizione è l’affidamento a ditte non residenti nel paese. E così la minoranza attacca il sindaco Franco Furriolu e la sua giunta per la linea politica adottata nell’affidamento degli appalti. «Non possiamo che ritenerci soddisfatti per l’imminente avvio dei lavori di realizzazione dell’impianto di videosorveglianza e di sistemazione dell’impianto di illuminazione pubblica, i cui finanziamenti furono ottenuti nel corso della precedente legislatura grazie al lavoro del gruppo di maggioranza di allora – dicono i consiglieri di opposizione –. Rimane tuttavia l’amaro in bocca e un po’ di preoccupazione a causa del fatto che il sindaco e la sua giunta non sembra vogliano tenere conto delle esigenze lavorative delle imprese locali».

L’opposizione si rifà al decreto legislativo del 18 aprile 2016: «Le disposizioni normative – spiegano – parlano chiaro, sancendo che per “affidamenti di importo inferiore a quaranta mila euro” vi è l’opportunità di procedere “mediante affidamento diretto” degli stessi, evitando così ingiustificati sprechi di tempo e risorse ed ottenendo così la creazione di opportunità lavorative per le imprese locali, obiettivo che, tra l’altro, era uno dei propositi manifestati dall’attuale sindaco ai tempi della campagna elettorale». La richiesta di rivalutare gli affidamenti degli incarichi per la manutenzione dell’illuminazione pubblica, arriva sulla scrivania del sindaco anche con un’interpellanza. La minoranza chiede che la giunta comunale tenga conto del fatto che determinati lavori di pubblica utilità possono essere uno strumento per perseguire legittimamente l’occupazione tra i cittadini residenti.

Elena Corveddu