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Uno spazio verde “pensato” per includere le disabilità

PLOAGHE. Si chiamerà semplicemente il “Parco per tutti” perché sarà dedicato all’inclusione, quello che sorgerà a Ploaghe, nell’area ex sugherificio all’ingresso del paese. È questo uno degli...

PLOAGHE. Si chiamerà semplicemente il “Parco per tutti” perché sarà dedicato all’inclusione, quello che sorgerà a Ploaghe, nell’area ex sugherificio all’ingresso del paese. È questo uno degli interventi che il Comune di Ploaghe ha inserito nel programma di sviluppo della programmazione territoriale finanziata dalla Regione Sardegna con specifici fondi europei.

L’ipotesi progettuale, legata alla strategia del “Benessere della persona”, è quella di creare uno spazio verde accogliente, totalmente privo di barriere architettoniche, dove siano installati giochi e attrezzature accessibili e fruibili da parte di tutti ma anche un giardino esperienziale in grado di allenare i sensi per stimolare e riabilitare le percezioni delle persone, in particolare di quelle in condizione di disabilità. Non un luogo adattato all’inclusione ma uno spazio concepito e progettato per queste finalità. In aree come queste bambini che possono correre, ragazzi che usano la carrozzina, persone ipovedenti e bambini con disabilità motoria sono in grado di giocare e fare esperienze insieme, grazie anche ad un’architettura che permette alle persone con disabilità di vivere un’esperienza multisensoriale con un percorso tra abilità e disabilità, per scoprire il senso della vita attraverso il contatto con la natura e i cinque sensi.

Il parco prevede la posa di giochi studiati per essere utilizzati da chiunque, dalle altalene a cestone e “sdraio”, anche per chi non ha il completo controllo del busto, alle altalene per persone in carrozzina, mentre le giostrine girevoli, utilizzabili da bambini in piedi, seduti o in sedia a rotelle, saranno posizionate per favorire l’interazione e l’aggregazione. L’intervento è coerente con il programma comunale “Nessuno Escluso” coordinato dal consigliere comunale Mario Muggiolu che, grazie al prezioso contributo di tanti volontari, sta portando avanti diverse attività finalizzate a favorire l’inclusione. Il giardino rappresenta la punta di diamante di una più estesa volontà di
coinvolgere e includere, con il preciso obiettivo di diffondere il senso di compartecipazione nella comunità. L’intervento prevede un investimento di 270 mila euro a valere sui 26 milioni del programma che riguarda le Unioni del Coros e dell’Anglona.

Mauro Tedde



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