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Buddi Buddi, via agli ultimi lavori

Mancano 500 metri per completare la 4 corsie: cantieri chiusi in 5 mesi che si annunciano di fuoco

SASSARI. Mancano appena 460 metri per completare la quattro corsie, l'equivalente di una decine di pagine per chiudere un poema come l'Odissea. Dopo dieci anni di lavori, la prossima settimana inizia l'ultimo capitolo della Buddi Buddi. Il cantiere è quello comunale, e si allunga dal bar Graziella sino alla chiesetta di Zuari.

Da quel punto in poi comincia il tratto di pertinenza provinciale, che ha già ultimato l'allargamento della carreggiata e che sta realizzando la porzione mancante di pista ciclabile nel discesone di fronte ad Apilandia.

Il mezzo chilometro comunale non sarà un intervento rapido e indolore. La ditta Icort di Burgos ha cominciato a pulire le erbacce e a preparare l'area per l'accantieramento. Gli operai nell'arco di una decina di giorni avvieranno le opere.

E saranno cinque mesi di fuoco, che per gli automobilisti e i residenti comporteranno parecchi sacrifici. I primi due mesi di lavoro, da maggio a giugno, la strada resterà completamente chiusa alle auto. Dice l'assessore alla Mobilità Antonio Piu: «Nei prossimi giorni incontreremo gli abitanti della zona e illustreremo i dettagli sulla viabilità alternativa e le modalità di accesso per il traffico locale. È probabile che la sera, dopo la chiusura del cantiere, i residenti possano entrare aprendo materialmente il cantiere con le chiavi».

Trascorsi i primi due mesi la Buddi Buddi verrà aperta al traffico ma solo a due corsie.

Per l'allargamento della carreggiata definitivo occorreranno altri tre mesi, naturalmente se i lavori fileranno senza gli intoppi del meteo e altri imprevisti.

Il contratto con l'impresa, in fatti, mette la parola fine dopo cinque mesi, ma questa opera pubblica è sempre stata allergica ai limiti del calendario.

La prudenza, nel definire inizi e fine dei lavori, è sempre d'obbligo.

Il primo intervento sarà di pura carpenteria, e sarà anche quello più lungo. Gli operai infatti devono innalzare i muri di contenimento che dividono la ciclabile dall'asse stradale. In prossimità di colline o terrapieni la barriera sarà alta anche due metri. Il manufatto è del tutto analogo a quello in fase di ultimazione da parte della Provincia nel tratto di fronte ad Apilandia.

Dopodiché il Comune potrà procedere alla realizzazione della striscia di asfalto. Il nuovo manto stradale verrà posato anche nel così detto svincolo a trombetta, cioè il ricciolo di strada di fronte al Bar Graziella, piuttosto danneggiato, che necessita urgente manutenzione.

Infine c'è il problema della ciclabile interrotta sul ponticello dopo il parco della Buddi Buddi.

Nel milione e 600mila euro stanziati è compresa anche la passerella di congiunzione tra le due porzioni di pista ciclabile, che finalmente potrà srotolarsi in continuità sino al mare.

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