Sfila ad Alghero l’orgoglio della Guardia di Finanza

Per la prima volta la Sardegna ospita il ventesimo raduno delle Fiamme Gialle Intitolata la piazza al maresciallo Francesco Sotgiu, eventi sino a domani

ALGHERO. Da una parte c’è l’orgoglio e il senso di appartenenza dei finanzieri di ieri e di oggi a una divisa e a un giuramento che restano per sempre. Dall’altra c’è l’orgoglio di una città che cerca con ogni mezzo un posto al sole, che prova ogni strada per ritagliarsi un posto in prima fila nella mappa del turismo internazionale. Il punto di incontro è una festa bella e sentita, partecipata ed emozionante. Un tuffo nel passato, tra cimeli, celebrazioni, intitolazioni e ricordi, e un passo deciso verso il futuro, tra concorsi pittorici e artistici dedicati ai ragazzi, alla loro formazione, alla loro educazione civica.

Da ieri e sino a domani Alghero ospita il XX Raduno dell’Associazione nazionale dei finanzieri d’Italia. La Riviera del corallo è teatro, consapevole e fiero, di un evento storico: è la prima volta che la manifestazione si svolge in Sardegna. Un segno di rispetto e di riconoscenza per una terra che con la guardia di finanza ha sempre avuto un rapporto molto forte, un legame molto stretto. Lo prova il tributo di vite e i tantissimi esempi di vite consacrate alle fiamme gialle. Lo conferma il migliaio di iscritti sardi all’Anfi, associazione che nell’isola annovera 14 sezioni sparse un po’ in tutti i territori. E lo conferma la tenacia e l’ostinazione con cui il maresciallo in congedo Giuseppe Soggiu, algherese, classe 1932, ha voluto che fosse proprio la sua città, dove peraltro ha concluso la sua straordinaria e lunghissima carriera in finanza, la sede di un appuntamento di straordinario richiamo.

Da ieri lo slargo tra via Simon, piazza Pino Piras e via Sassari è dedicato alla memoria di Francesco Sotgiu, maresciallo maggiore della guardia di finanza che ha onorato la Sardegna e Alghero combattendo la Seconda guerra mondiale. Lo scoprimento della lapide commemorativa ha avviato le manifestazioni comprese per la celebrazione del XX Raduno dell’Associazione nazionale dei finanzieri d’Italia, che per la prima volta si svolge in Sardegna. Ad Alghero, appunto, città del maresciallo Sotgiu, morto dopo essere finito nelle mani dell’esercito popolare di liberazione della Jugoslavia. È stato un momento solenne ed emozionante, che ha di fatto dato il via a tre giornate di eventi e di appuntamenti attraverso cui lo spirito di appartenenza dei finanzieri in congedo e di quelli ancora in servizio sta facendo bella mostra di sé.

Per gli algheresi e per i turisti già presenti in città è stato decisamente un bel colpo d’occhio. Al momento di svelare la lapide e di ricordare il maresciallo Sotgiu c’erano tutti: le massime autorità militari locali e regionali, il sindaco Mario Bruno, il comandante Interregionale dell’Italia centrale, generale Edoardo Valente, il comandante regionale della guardia di finanza, generale Bruno Bartoloni, il presidente nazionale dell’Anfi, generale Umberto Fava. C’era anche Lidia Sotgiu, figlia del militare compianto e, finalmente, ricordato dalla
sua città, di cui ha portato alto l’onore a Fiume e in ogni posto in cui l’ha portato la sua carriera militare. Oggi e domani la festa continua, e Alghero si prepara alla pacifica e festosa manifestazione di domani, quando la rambla di via Garibaldi farà da cornice alla parata dell’Anfi.

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