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Prendas premia gli ittiresi protagonisti nel lavoro

Via alla manifestazione con il meglio delle produzioni agroalimentari e artigianali Oggi la giornata clou della tredicesima edizione che richiama migliaia di visitatori

ITTIRI. “Prendas de Ittiri” 2018, alla sua tredicesima edizione, ha preso il via venerdì 27 aprile, con l'apertura delle esposizioni sotto la minaccia di grosse nuvole, motivo che ha consigliato a organizzatori e autorità, memori della passata edizione svoltasi quasi tutta sotto la pioggia, il rinvio della benedizione e del taglio del nastro alla giornata di sabato. Ed è proprio in una soleggiata mattina primaverile, con gli stand già affollati dai visitatori, che i parroci di San Francesco e San Pietro in Vincoli, don Virgilio Businco e don Nicola Carta, hanno invocato la benedizione per gli operatori dei vari settori rappresentati a “Prendas”.

È stato il sindaco Antonio Sau a tagliare il nastro e a ringraziare l'associazione “Prendas de Ittiri” per l’impareggiabile servizio offerto alla comunità, non solo di Ittiri, ma dell'intero territorio perché, a tenuto a rimarcare il primo cittadino, «“Prendas” deve diventare patrimonio del territorio se si vogliono conseguire quei risultati ai quali sia noi come amministrazione, sia l’associazione in quanto rappresentante delle eccellenze che si producono nel nord ovest della Sardegna, dobbiamo fortemente puntare, con convinzione e determinazione, così come stiamo operando già dalla nascita della più apprezzata e partecipata vetrina dell’agroalimentare e dell’artigianato che si tiene nel nord dell'isola, a coinvolgere operatori e produttori, anche fuori di Ittiri, per rafforzare e potenziare le nostre produzioni di eccellenza».

Uno dei dati che caratterizzano “Prendas” è la convinta collaborazione di tutta la cittadinanza attraverso le associazioni di volontariato, con iniziative collaterali che puntano a valorizzare cultura, tradizione e identità. Nel corso della cerimonia sono stati rilasciati attestati a cittadini ittiresi che si sono distinti in città e nel mondo. Per i primi ha ricevuto un ringraziamento il “Nonno Vigile” Salvatore Fancellu “per l'impegno, la serietà, la costanza, la professionalità e l'umanità con cui svolge la sua volontaria attività”. Mentre Giovanni Cossu, emigrato in Germania da oltre quarant’anni, ha ricevuto gli auguri dell’amministrazione comunale per “aver coronato la sua esistenza di buon cittadino con un riconoscimento della Ford, con il Cavalierato del Consolato Italiano e con l'imminente nomina a cavaliere del lavoro, nel prossimo mese di maggio, da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella”. L’ittirese Antonio Solinas, presidente della sezione Radioamatori Italiani di Porto Torres e responsabile del museo della radio Mario Faedda di Ittiri, che già da tre anni apre i battenti in occasione di “Prendas”, ha consegnato all'ingegner Giuseppe Menga, di Torino, il diploma di radioamatore categoria SSB.

Entusiasta del livello organizzativo e delle “Prendas 2018” che la tredicesima edizione propone alla vasta platea di visitatori, si dichiara Roberto Merella, presidente dell’omonima associazione che, nel comunicare i nuovi arrivi dal territorio tra i quali, i produttori di birra di Usini e di vino di Tissi, conferma la volontà di “ingrandire” “Prendas”.

Intanto nelle due piazze Marconi e XXV Luglio e per le vie del paese si respira aria di coinvolgimento, lo testimoniano la partecipazione e l’apprezzamento per la visita di Giovanna Maria Cherchi la cantante di Bolotana che ha intonato “Cantos a sa Nuoresa” e “No potho reposare”, per gli ospiti delle due case di riposo di Ittiri. Oggi la giornata clou e di chisura della manifestazione on gli stand che si affoleranno di visitatori giunti da tutto il Nord Sardegna e dai turisti che non vorranno perdere l’occasione per immergersi nell’anima più vera dell’isola.