“Passizende in Bessude” fra storia e natura

Successo della manifestazione organizzata dalla Pro loco con la presenza di centinaia di visitatori

BESSUDE. Un piccolo scrigno colmo storia, natura, colori e sapori. È ciò che hanno scoperto i visitatori di “Passizende in Bessude”, l’iniziativa di primavera organizzata dalla Pro loco con la collaborazione del Comune e della Regione.

Fin dal mattino, un folto gruppo di escursionisti – almeno una cinquantina – ha avuto la possibilità di scoprire angoli di territorio che in questo periodo, con il rigoglio di erbe, di fiori e di piante, si offre nella sua veste più suggestiva.

Guidati da Mario Sechi e Giuliano Cabras, gli escursionisti hanno attraversato le regioni di Sa Sea, Baddhe, Sa Tanchitta, Sa Mendula, Carrida, Pumari. E hanno avuto modo di raggiungere un punto panoramico da cui si gode una vista che spazia da Bessude, a Siligo e Banari, ma si spinge anche a Osilo, Ploaghe e Muros.

Un piacevole intervallo è stato rappresentato dalla sosta dove i barracelli di Bessude hanno allestito una merenda con le salsicce locali preparate dalle donne della Pro loco e tante altre cose buone.

In paese, nel frattempo, venivano allestiti gli stand dove, a partire dall’ora di pranzo, sono stati proposti alcuni dei piatti tipici della tradizione bessudese: su “succu maduru cun cugumeddu e pupedda” (una sorta di fregola con funghi e carne di salsiccia), Sa “busecca” (la trippa), su “poddine cun casu cottu” (la spianata con formaggio fuso), gli spiedini di pecora e la cordula, i ciciones, vanto della gastronomia locale. E ancora le seadas, le casadinas, le impanadas, e “sa mendula bellinda”, altro dolce tipicamente bessudese.

Intanto, nella casa padronale "Sa domo de sas damas", era possibile visitare la mostra “Chejas - Chiese di Bessude”, che attraverso foto e schede descrittive presentava le chiese del territorio. Tredici, secondo la tavola posta all’ingresso della mostra, di cui la maggior parte risalenti almeno al 1600. Molte di esse sono ormai ridotte a rudere, mentre quelle di San Martino (patrono del paese), San Leonardo (antica parrocchiale restaurata), Santa Croce, Santa Maria della Natività ("Nostra Segnora de Runaghes"), San Teodoro, sono in buone condizioni.

Passizende in Bessude è andato avanti per tutta la giornata, con i molti visitatori che hanno mostrato
di apprezzare le diverse proposte dell’iniziativa, e che a partire dal pomeriggio hanno potuto godere anche di uno spettacolo di animazione per i bambini, dei canti tradizionali con “Su cuncordu banaresu”, e della musica dal vivo con la band “Canta Sassari”.

Mario Bonu

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