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Domani nuovo incontro sulla ex scuola di polizia

BURGOS. Domani il secondo incontro per parlare del futuro del compendio di Foresta Burgos. Dopo la chiusura della scuola di polizia a cavallo, si parla del futuro dell’intero compendio con...

BURGOS. Domani il secondo incontro per parlare del futuro del compendio di Foresta Burgos. Dopo la chiusura della scuola di polizia a cavallo, si parla del futuro dell’intero compendio con amministratori locali, vertici regionali ma soprattutto con i cittadini. Il secondo incontro, promosso dall’assessorato regionale agli Enti locali, si terrà alle 16 nella palestra comunale del paese. Come è stato sottolineato dalle forze politiche nel primo incontro dello scorso aprile, a cui ha partecipato anche il governatore Francesco Pigliaru, «Foresta Burgos è una ricchezza di tutta la Sardegna e ha delle potenzialità che debbono essere portate a valore con la collaborazione della popolazione con uno sviluppo sostenibile sia dal punto di vista economico che ambientale». L’assemblea è rivolta a tutti i cittadini e alle forze sociali, culturali ed economiche che sono interessate ad esprimere le loro idee sul futuro di Foresta Burgos. La giunta regionale ha deciso di attuare la riconversione dell’ex scuola di polizia a cavallo e dell’intero compendio che si trova a Foresta Burgos in chiave turistica ma in maniera sinergica con la cultura e con gli stessi caratteri identitari delle comunità locali. Il compendio, oltre i manufatti di proprietà o in uso al comune di Burgos, è tuttora utilizzato dalle agenzie Agris e Forestas. La riconversione partirà adesso dalle idee dei cittadini. «Un futuro – aveva detto Pigliaru nel precedente di incontro – che non può essere calato dall’alto ma che deve essere scritto seguendo la volontà dei diretti interessati. Cioè i cittadini di Burgos». Un’idea quindi che arrivi dal basso e interessi la popolazione per il bene del territorio di Burgos e del Goceano in generale. (el.cor.)