Un progetto avviato otto anni fa

Una serie di ricorsi ha impedito che iniziasse il recupero della struttura balneare

SASSARI. Ci sono voluti circa trent’anni di attesa ma ora il lido Iride ha un nuovo gestore. Il primo tentativo della storia recente per recuperare la struttura balneare di Platamona risale al 2010, quando l’amministrazione comunale di Sorso – nei cui limiti territoriale sorge l’area del Demanio – impacchettò la riqualificazione dello stabilimento balneare insieme a quella della fascia costiera. Si trattò di un concorso di idee internazionale che accorpava una finanza di progetto, con la quale coinvolgere i privati a ridisegnare il nuovo look del lido facendolo diventare un centro benessere, a un progetto di rilancio dell’intera fascia costiera previsto nell’accordo di programma tra Comune e Regione, che ha messo sul piatto un finanziamento di 9 milioni di euro. Il concorso finì con un ricorso proposto e vinto davanti al Tar dal secondo classificato. Il Comune riprovò quindi a riqualificare il compendio balneare nel 2012. Trascorse un altro anno tra proroghe e tentennamenti, ma alla fine arrivò un’offerta che però venne esclusa perché non rispettava le prescrizioni del bando. La svolta è arrivata nei mesi scorsi quando la Regione ha cambiato approccio al problema pubblicando un bando fuori dagli schemi che ha però centrato l’obiettivo: individuare un nuovo gestore a cui affidare
la struttura. La ditta aggiudicataria ora avrà circa un anno di tempo per avviare le operazioni di riqualificazione sul corpo principale. Mentre potrà gestire fin da subito l’area demaniale sull’arenile con ombrelloni, sdraio e altri servizi alla balneazione. (s.sant.)



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