Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Al via l’efficientamento energetico: 10 milioni per Università e Comuni

SASSARI. Molto presto 13 Comuni del Sassarese e l’università del capoluogo vedranno la bolletta energetica alleggerirsi di molto. Circa il 30%. Tutto grazie agli oltre 10 milioni di fondi regionali,...

SASSARI. Molto presto 13 Comuni del Sassarese e l’università del capoluogo vedranno la bolletta energetica alleggerirsi di molto. Circa il 30%. Tutto grazie agli oltre 10 milioni di fondi regionali, assegnati di recente col bando per l’efficientamento energetico e le micro reti nelle strutture pubbliche, che potranno essere utilizzati per riqualificare gli edifici all’insegna dell’efficienza e dell’autoconsumo.

Il bando. L’obiettivo del bando è dotare l’isola di edifici intelligenti che consumano meno energia, la producono, usano solo quella necessaria e trasferiscono quella in eccesso ad altre strutture, in un processo virtuoso che si traduce in economia e tutela ambientale. Processi che, guardando allo scenario regionale, spingano sull’acceleratore della transizione da energie fossili a rinnovabili.

Nord ovest in testa. Gli esiti dell’iniziativa sono stati illustrati nei giorni scorsi a Cagliari dagli assessori dell’Industria e dei Lavori Pubblici, Maria Grazia Piras e Edoardo Balzarini. I dati dicono che gli enti della provincia di Sassari hanno risposto in massa alla chiamata sull’efficientamento energetico lanciata dalla Regione. Anche la qualità delle proposte progettuali è stata molto alta. Lo dimostrano i risultati del bando pubblico: il 40% delle domande finanziate sono infatti arrivate dalle realtà territoriali della provincia di Sassari.

Università protagonista. In testa alla lista degli enti finanziati – il progetto che ha ricevuto oltre 65 punti, il punteggio più alto della graduatoria dell’isola – c’è l’università di Sassari, che ha proposto un intervento che sfiora i 5 milioni di euro, di cui quasi 3,4 milioni sono cofinanziati con la previsione dell’attivazione di una Esco, una energy service company, cioè le società che si assumono il rischio di realizzare interventi per migliorare l’efficienza energetica. Fondi ai quali va aggiunto il contributo stanziato dalla Regione: un ulteriore milione e mezzo di euro.

Tredici Comuni. Nella lista dei contributi ammessi ci sono anche cinque Comuni che, oltre al contributo regionale, usufruiranno anche dell’incentivo del conto termico chiesto dal Gestore dei servizi elettrici (Gse). Una sommatoria che fa lievitare gli investimenti totali a cifre importanti. Si tratta di Ittireddu (1,09 milioni di euro complessivi); Cossoine (975mila); Bono (2,35 milioni); Ittiri (2,39 milioni); e Bonnanaro (1,1 milioni). A seguire ci sono altri Comuni del Sassarese che portano a casa il contributo regionale e, in alcuni casi, lo potenziano anche con un cofinanziamento con fondi di bilancio. Si tratta di Uri (1 milione); Ossi (998mila); Ploaghe (543mila); Nulvi (499mila); Pozzomaggiore (498mila euro); Codrongianos (500mila); Martis (500mila); e Perfugas (500mila).