Rapina a mano armata, in cella un sassarese e tre stranieri

Indagine della polizia locale coordinata dalla Procura della Repubblica dopo l'aggressione a un uomo nei pressi di via Amendola

SASSARI. Hanno puntato un coltello alla gola ad un uomo e gli hanno stretto un laccio al collo per rubargli il portafogli con 500 euro in contanti e carte di credito. Quattro persone, un sassarese e tre extracomunitari, sono stati arrestati dagli agenti della Polizia locale di Sassari con l'accusa di rapina a mano armata in concorso. In manette sono finiti Francesco Cucca, 32 anni, sassarese, Marouane Hassoun, 34 anni marocchino, e i senegalesi Ndiak Seye di 20 anni, e Cherif Ndour di 32 anni. I quattro nel primo pomeriggio del 18 aprile hanno sorpreso alle spalle e rapinato un nigeriano di 35 anni che passava in via Dei Gremi.

Il giorno dopo la vittima ha incrociato uno dei rapinatori, lo ha riconosciuto ed è nata una colluttazione. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale che hanno raccolto la denuncia del rapinato. Sono così partite le indagine coordinate dal pm Paolo Piras e dal comandante della Polizia locale, Gianni Serra. Gli investigatori grazie anche alle immagini registrate dal circuito di videosorveglianza di un distributore di benzina in via Amendola, e dopo scrupolose verifiche sono risaliti all'identità degli aggressori, tutti senza fissa dimora. Su disposizione

del gip Gian Cosimo Mura ieri all'alba sono scattati gli arresti.

Cucca, irreperibile, è stato arrestato dal maggiore della municipale Paolo Piu, negli uffici della questura dove si era recato per chiedere informazioni. Gli arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Bancali.

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