Osilo mostra i suoi tesori

Seconda edizione di Monumenti aperti da oggi a domenica

OSILO . Un mix sapiente di testimonianze storiche, archeologiche, religiose, impastate e cucite con le espressioni più attuali e significative della cultura locale. E’ la scelta che ha fatto il Comune di Osilo, insieme al responsabile scientifico Franco Campus, e con la collaborazione di gruppi, associazioni, scuole, per la sua seconda partecipazione a Monumenti aperti, a Osilo da oggi a domenica.

Ne è venuto fuori un programma di straordinaria ricchezza, dove insieme alla Valle dei mulini di San Lorenzo, al Castello Malaspina, alle innumerevoli chiese del territorio, sarà possibile apprezzare il talento di artisti locali del livello di Francesco Piu, Veronica Abozzi, Maria Piera Faddda, Daniela Barca, Matteo Dore, Francesca Ledda. Passando per pittori e pittrici, gli Humaniora, la Nova Euphonia, “Fabrizio De André e l’isola paradiso”, curato da Giovanni Gelsomino. La rassegna dei monumenti inizia con il Palazzotto Satta, storico edificio del XVI secolo. L’altro pezzo pregiato è il Castello Malaspina, riaperto per la prima volta in occasione di Monumenti aperti, dopo lunghi lavori di restauro. Poi, la chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione (prima notizia del 1553), la chiesa di Santa Croce del XVII secolo, la chiesa del Rosario, la chiesa di Santa Lucia. Fuori dal paese, le chiese di Sant’Antonio, di Bonaria, Santa Vittoria e San Lorenzo, nelle rispettive omonime frazioni. Poi la pregevole necropoli
preistorica di Ittiari e la Valle dei mulini. Numerose le mostre aperte, le presentazioni di libri e gli eventi di contorno messi in campo per l’occasione. Chiusura domenica alle 20,30, infine, in piazza San Valentino, con il concerto di Francesco Piu.

Mario Bonu

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