Successo a “Vini di Coros” per novanta produttori

Usini, in archivio la 25esima edizione della rassegna dedicata ai vitigni locali Da quest’anno uno spazio riservato anche ai prodotti di altre regioni dell’isola

USINI. Va in archivio la XXI edizione di “Vini di Coros” col solito successo riscontrato nelle precedenti edizioni. Una rassegna nata a sostegno dei vitivinicoltori che col passare degli anni ha portato grandi benefici facendo registrare una crescita esponenziale di produttori che imbottigliano aprendosi al mercato che conta.

Vini di Coros è stata organizzata dall’amministrazione comunale, in collaborazione con la Compagnia Barracellare di Usini che effettua la campionatura dei vini, i componenti dell’Agenzia Regionale “Laore – S.U.T. di Sassari” per l’analoga attività effettuata nel territorio della “Romangia” (Sorso e Sennori), il Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari e l’Associazione “ABC Eventi” di Sassari. «La rassegna ha avuto inizio con la degustazione e la valutazione dei 130 campioni da parte dei 25 qualificati commissari e con il gradito arrivo del direttore generale dell’Associazione Nazionale “Città del Vino” dottor Paolo Benvenuti – ha detto l’assessore all’Agricoltura Giovanni Antonio Sechi –, con il quale in diversi incontri abbiamo affrontato argomenti inerenti la vitivinicoltura in generale e quella di Usini e del “Coros” in particolare, si è chiusa con grande soddisfazione grazie all’impegnativo lavoro di tutta l’amministrazione comunale e la indispensabile e fattiva collaborazione degli uffici comunali, associazioni e singole persone». A margine della rassegna “Vini di Coros” si è tenuto un importante convegno dal titolo “La viticoltura del Coros, tra tradizione e innovazione” che è stato presieduto da Severino Zara, del Dipartimenti di Agraria dell’Università di Sassari che ha interagito con l’agronomo Giampaolo Usai, l’urbanista Gian Francesco Faedda, l’enologo Piero Cella col contributo di Paolo Benvenuti, direttore generale dell’associazione nazionale Città del vino. Gli interventi sono stati preceduti dai saluti dell’amministrazione comunale e di Antonio Montinaro dell’Agenzia Laore Sardegna. «A nome della nostra amministrazione comunale ringrazio anche le amministrazioni dell’Unione dei Comuni del Coros e della Romangia, Sorso e Sennori, che hanno sostenuto la manifestazione sensibilizzando i loro viticoltori a partecipare, ben 91 partecipanti nonostante la grave flessione della produzione vinicola dell’annata 2017 attestatasi, nella zona del “Coros”, mediamente tra il 40% e il 45% in meno rispetto alle annate precedenti» ha voluto sottolineare in chiusura Giovanni Antonio Sechi. Come ultimo atto della rassegna c’è stata la proclamazione dei vincitori che hanno partecipato al concorso. Quest’anno, oltre che
per i viticoltori non imbottigliatori residenti nel territorio dell’ “Unione dei Comuni del Coros” la rassegna è stata estesa anche al Sassarese, alla Romangia (Sorso e Sennori) e alla Nurra di Alghero, riservando loro la 2^ edizione “Extra-Coros” per i soli vini bianchi e rossi secchi.

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