Furti in tribunale, abbreviato per i due autisti

Il pm ha detto no al patteggiamento a 5 anni per un dipendente che rubò dall’ufficio corpi di reato

SASSARI. È stata formalizzata la richiesta dei riti processuali nell’udienza preliminare a carico di undici imputati per furto e spaccio di droga. Due di questi erano dipendenti del tribunale e a loro carico ci sono anche le accuse di peculato e truffa. Un’inchiesta complessa quella condotta dal sostituto procuratore Giovanni Porcheddu sui furti di droga e di altri oggetti custoditi nell’ufficio corpi di reato del palazzo di giustizia di via Roma. Inchiesta che un anno fa portò ai primi due arresti ai quali, cinque mesi dopo, ne seguirono altri tre. A febbraio la Procura ha chiuso le indagini e l’avviso è stato notificato complessivamente a dodici persone (un imputato nel frattempo è deceduto).

Mauro Cuccuru, autista e addetto dell’ufficio corpi di reato del palazzo di giustizia, era stato arrestato in flagranza insieme al collega Danilo Martini (autista della Procura) con un chilo di cocaina. Droga che Cuccuru avrebbe rubato dall’ufficio (nel quale lavorava da anni) dove vengono custoditi gli oggetti sequestrati durante un’attività di indagine e che possono diventare “prove” in un processo. Ma Cuccuru, a quanto pare, spesso si impossessava della droga e poi la spacciava. E avrebbe rubato anche altri oggetti: preziosi, abbigliamento contraffatto, occhiali. Entrambi i dipendenti del tribunale devono rispondere di spaccio di droga ma anche di peculato e truffa aggravata ai danni dello Stato per via dell’assenteismo dal posto di lavoro. Le indagini dei carabinieri avevano in seguito consentito di ricostruire una rete di spacciatori alla quale Cuccuru e Martini facevano riferimento. Undici in tutto ai quali sono contestati anche i reati di estorsione e ricettazione di alcuni oggetti provenienti sempre dall’ufficio corpi di reato. Ma anche il tentato incendio di una casa di Valledoria nella quale avrebbero dovuto fare un furto. Il proprietario di quella villetta (un 53enne di Ploaghe) si è costituito parte civile con l’avvocato Claudio Mastandrea.

Ieri il pm Porcheddu non ha prestato il consenso alla richiesta di patteggiamento a 5 anni per Cuccuru ed è stata anche rigettata la perizia psichiatrica per Martini, entrambi quindi affronteranno il processo con rito abbreviato secco.

Gli altri imputati: Angelo Antonio Oggiano, 49enne di Badesi patteggerà 4 anni, Fabrizio Fois, 50enne di Ploaghe, sarà processato con rito ordinario, Antonio Marinelli, 41enne di Alghero, ha chiesto di essere interrogato, Franco Mammarella, 67 anni, farà l’ordinario, così
come Paolo Ruiu, 34, di Valledoria (anche lui sarà interrogato), Gerolamo Pintus, 47, di Porto Torres e Omar Benfatima, 53 anni, di Valledoria. Abbreviato per Andrea Manca, 42 anni, di Busachi, residente a Codrongianos e per Gianluca Masala (che sarà sottoposto a esame). (na.co.)

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