Massacrato dal fratello: finisce in cella per droga

Florinas, i carabinieri sono intervenuti per una lite in famiglia tra due allevatori Durante la perquisizione sono stati scoperti 4 chili di marijuana e 28 cartucce

FLORINAS. Oltre al danno delle bastonate e roncolate in testa, per un allevatore originario di Fonni ma residente a Florinas, è arrivata la beffa delle manette, quando i carabinieri intervenuti per la violenta lite hanno scoperto quattro chili di marijuana e delle cartucce nella sua abitazione e - nonostante la prognosi di trenta giorni - lo hanno accompagnato in carcere.

I militari del nucleo radiomobile di Sassari erano intervenuti nelle campagne di Florinas dopo che una chiamata al 112 aveva segnalato una violentissima colluttazione in corso tra due allevatori

Appena arrivati sul posto i carabinieri hanno appurato che, poco prima, era scaturita una discussione tra due fratelli per questioni legate ai confini dei rispettivi terreni e, nel corso di una successiva colluttazione, Mario Mulas, 50enne originario di Fonni ma residente da tempo a Florinas, era stato aggredito a colpi di roncola e bastoni da suo fratello Salvatore, 53enne e da un 23enne di origine rumena che lavora come servo pastore con il più grande dei due fratelli.

Durante la lite Mario Mulas ha riportato un trauma cranico e una frattura alla mano con prognosi di 30 giorni. Dopo aver sequestrato roncole e bastoni i carabinieri, guidati dal maggiore Fabio Melci, hanno deciso di effettuare delle perquisizioni nelle abitazioni dei due al fine di verificare che non vi fossero armi illecitamente detenute che avrebbero potuto portare a conseguenze ben più serie in occasione dell’ennesima lite.

Il campanello d’allarme si è acceso quando i militari hanno rinvenuto all’interno dell’abitazione di Mario Mulas un bilancino di precisione (di quelli comunemente utilizzati per pesare la droga) e hanno notato una porta ben chiusa a chiave, che secondo il proprietario non era possibile aprire in quanto la chiave era stata smarrita.

I carabinieri hanno capito che evidentemente c’era qualcosa da nascondere. Dopo essere riusciti ad accedere al locale, i militari hanno infatti rinvenuto oltre quattro chili e mezzo di marijuana custodita in vari sacchi e barattoli, già essiccata e pronta per essere smerciata all’ingrosso, nonché 28 cartucce per fucile di vario calibro illegalmente detenute.

A quel punto per Mario Mulas sono scattate le manette. L’uomo

è stato accompagnato nel carcere di Bancali con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente e detenzione abusiva di munizioni. Per suo fratello e il giovane romeno è invece scattata la denuncia a piede libero per lesioni personali aggravate in concorso.
 

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