Armi clandestine via web denunciato un 61enne

Operazione della squadra mobile: fucili e pistole acquistati online in Polonia Sotto osservazione una seconda persona, perizia sulla potenza consentita

SASSARI. Armi acquistate via web e fatte arrivare in Italia prevalentemente dalla Polonia. Fucili ad aria compressa con una potenza superiore a 7,5 joule e quindi considerate vere e proprie armi da fuoco. Un mercato a quanto pare in crescita e che non risparmia neppure Sassari dove gli agenti della squadra mobile hanno sequestrato le armi in possesso di un 61enne che è stato segnalato all’autorità giudiziaria. Una seconda persona è indagata e la sua posizione è legata alla perizia che deve essere completata sulle armi sequestrate.

L’operazione “Lethal Weapon” coordinata dal Servizio centrale operativo della polizia di Stato ha preso il via dopo una serie di accertamenti degli investigatori della questura di Enna che hanno eseguito numerose perquisizioni. L’attività svolta nella provincia di Sassari da parte degli agenti guidati dal dirigente della Mobile Dario Mongiovì, ha consentito di sequestrare due carabine e due pistole ad aria compressa di potenza superiore a quella consentita dalla legge per la libera vendita.

Complessivamente nell’operazione a livello nazionale sono state coinvolte 48 squadra mobili e i controlli eseguiti hanno permesso di sequestrare 92 armi. L’indagine ha preso il via da una comunissima indagine per fare luce sulle truffe che vengono consumate in rete attraverso i siti di vendite online. Dagli accertamenti è emerso che le armi sono state acquistate all’estero e importate in Italia senza le necessarie autorizzazioni amministrative e, soprattutto, che i modelli fossero preventivamente sottoposti alle verifiche dall’ente italiano che è preposto alla certificazione delle armi in commercio sul territorio nazionale.

Il lavoro sviluppato dalla squadra mobile della questura di Sassari ha quindi portato al sequestro di due fucili e due pistole e alla denuncia di un uomo di 61 anni. A casa aveva le armi acquistate online da un sito estero. Una volta conclusi gli accertamenti tecnici i detentori (anche il secondo “attenzionato”) potranno essere chiamati a rispondere oltre che dell’importazione illecita anche della detenzione di armi clandestine.

Proprio sull’acquisto delle armi ad aria compressa, la polizia ha sottolineato che la legge «consente il libero acquisto e la detenzione di quelle
di potenza non superiore a 7,5 joule». Una caratteristica che viene verificata dal Banco nazionale di prova che è abilitato a certificare la potenza inferiore al limite consentito. La legge, tra l’altro, vieta l’acquisto delle armi per corrispondenza.

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