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Sassari, picchia la vittima e gli ruba 180 euro: arrestato dopo un mese

La polizia locale ha individuato il colpevole grazie alle testimonianze e alle immagini delle telecamere

SASSARI. Si è conclusa con un provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dal GIP del Tribunale di Sassari su proposta del P.M., una complessa attività di indagine svolta dalla Polizia Locale di Sassari all'indomani di una violenta rapina perpetrata nel centro urbano il 27 maggio.

Nella circostanza, un uomo di quarant'anni, con numerosi precedenti specifici, ha colpito un coetaneo con una raffica di pugni sferrati in pieno volto. La vittima dell'azione criminosa veniva colpita mentre si trovava seduta nel gradino della vetrina di un supermercato, non distante da piazza Santa Maria. L'azione criminosa, ripresa dalle telecamere del sistema di videosorveglianza, è stata talmente repentina e violenta da non lasciare scampo al malcapitato: l'uomo è stramazzato a terra privo di sensi.

L'autore della rapina, a questo punto, si è impossessato del portafogli che la vittima custodiva nella tasca dei pantaloni, ha prelevato il contante in esso custodito, centottanta euro, e si è allontanato velocemente, ma non prima di lanciare lo stesso portafogli sul malcapitato che giaceva esanime sul marciapiede.

L'identificazione dell'autore della rapina si è resa possibile grazie alle immagini registrate dalle telecamere e, inoltre, per effetto delle numerose testimonianze raccolte dagli agenti. Questa mattina il responsabile della condotta criminosa è stato raggiunto in via Padre Zirano, dove verosimilmente attendeva il pullman per spostarsi dalla città, ed è stato tradotto dagli agenti nel carcere di Bancali.