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La città dà il bentornato alla sua Brigata

Alla Gonzaga il rientro dei Dimonios dall’Afghanistan. Cambio al vertice, il generale Andrea Di Stasio subentra a Carai

SASSARI. La città accoglie i Dimonios reduci da una difficile missione in Afghanistan, saluta il generale Gian Luca Carai, destinato a Roma al ministero della Difesa, e dà il benvenuto al pari grado Andrea Di Stasio che, da oggi, è il quarantaquattresimo comandante della Brigata Sassari.

Ieri mattina nel piazzale Istria della caserma Gonzaga si è chiuso un ciclo storico. I giorni scorsi, dopo un impiego di sei mesi in uno dei teatri più delicati dello scacchiere internazionale, la Brigata Sassari, al comando del generale Carai, ha ceduto il testimone alla Brigata Pinerolo ed è rientrata alla base. Due contingenti di Sassarini restano ancora impegnati a Misurata, in Libia, per proteggere un importante ospedale militare, e in Iraq, a Mosul, per sorvegliare una diga dalla quale dipende l’approvvigionamento idrico di oltre un milione di persone.

Il rientro definitivo in patria è previsto tra agosto e settembre quando il reparto sarà di nuovo a completa disposizione del generale Di Stasio per un nuovo impiego nella Penisola. Per i Sassarini, infatti, la prossima missione potrebbe scattare a fine anno. Certo è che la Brigata Sassari torna in patria forte di un’esperienza importante non soltanto sul piano tecnico-militare. In Afghanistan, infatti, i Sassarini, con la loro consueta professionalità, hanno contribuito in modo determinante al mantenimento della pace e alla salvaguardia di diritti fondamentali negati fino a un passato recente. «Siamo consapevoli di avere lavorato bene – ha detto il generale Carai – e di avere interpretato il nostro ruolo secondo i principi tramandati da sos mannos».

Il comandante ha rimarcato più volte quanto, per lui, sardo, sia stato un grande onore comandare la Brigata Sassari che rappresenta la Sardegna nel mondo. Poi, alla presenza del generale di corpo d’armata Rosario Castellano, comandante delle Forze operative sud, il generale Carai ha passato le consegne al pari grado Andrea Di Stasio che da oggi comanderà la Sassari. Ufficiale d’artiglieria dal 1989, Di Stasio, pilota militare di elicotteri, proviene dallo stato maggiore dell’esercito dove ha ricoperto l’incarico di vice capo del III reparto pianificazione generale. Nato a Roma, sposato e padre di due figli, l’ufficiale ha maturato una lunga esperienza all’estero e nel corso della sua intensa carriera ha avuto importanti incarichi di comando tra i quali spicca quello del 3° reparto elicotteri operazioni speciali Aldebaran. «So di assumere il comando di un reparto glorioso che è molto più di una semplice unità – ha detto il nuovo comandante – si tratta della Brigata di tutti i sardi alla quale l’intera Isola è particolarmente legata, assolverò questo compito consapevole dei valori che la Brigata Sassari rappresenta». Numerose le autorità presenti, tra gli altri: il prefetto Giuseppe Marani e il governatore Francesco Pigliaru, il presidente del consiglio regionale Gianfranco Ganau, il sindaco Nicola Sanna e l’arcivescovo Gian Franco Saba.

Nel corso della cerimonia, è stata conferita la Croce d’argento al merito dell’Esercito al comandante del Comando militare esercito Sardegna, generale Giovanni Domenico Pintus. La croce è stata consegnata dal generale Rosario Castellano. «In un periodo caratterizzato dall'insorgere di diverse criticità connesse alla gestione delle installazioni
militari presenti sull'isola, esercitava una lungimirante, minuziosa e proficua azione di collegamento con le varie istituzioni i locali che forniva un decisivo impulso alla finalizzazione di diversi progetti di centralità strategica per la Forza Armata», questa la motivazione.

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