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Agriturs, un progetto strategico per il territorio

L’Unione dei comuni del Logudoro punta su turismo sostenibile e gastronomia Percorsi formativi in base alle esigenze individuate dall’ente intercomunale

OZIERI. Dopo i tavoli partecipativi svoltisi nelle scorse settimane a Ozieri, Tula, Mores e Pattada, entra nel vivo la fase attuativa del progetto “AgriTurs. - Agrifood & Turismo sostenibile” promosso dall’Unione dei Comuni del Logudoro con l’agenzia formativa Enial, percorso di formazione per singoli e imprese che intendano investire risorse nel territorio in iniziative legate alla ruralità, in particolare nel turismo sostenibile legato all’agrifood, all’agroalimentare e all’agriturismo.

Raccolte nei vari incontri le proposte e sentite le esigenze generali del territorio portate dai partecipanti ai tavoli nei diversi focus goup, il progetto passa ora alla fase del coinvolgimento diretto finalizzata a raccogliere più in profondità e in tutti comuni (Ozieri, Pattada, Ardara, Tula, Ittireddu, Nughedu San Nicolò, Ittireddu) i bisogni formativi e a costruire un progetto più vicino possibile alle esigenze del territorio.

Di questa seconda fase si occupa un animatore territoriale incaricato dall’Unione dei Comuni, il dottor Danilo Mancinone, che sta curando nei diversi comuni la distribuzione e la compilazione assistita di un questionario mirato appunto all’individuazione dei fabbisogni formativi e professionali.

Sono invitati alla compilazione in particolare le imprese e i lavoratori autonomi, gli operatori dell’agriturismo, dell’agroalimentare, della forestazione e i giovani in cerca di occupazione che intendono impegnarsi nel percorso formativo di AgriTurs, che prevede l’attivazione di quattro corsi, che si svolgeranno in altrettanti comuni, per la formazione di quattro figure professionali: tecnico per la valorizzazione dei prodotti locali per gastronomia di qualità; addetto alla manutenzione delle aree boschive e forestali; operatore di ripresa e montaggio immagini; tecnico per la valorizzazione dell’attività agrituristica.

Chiunque fosse interessato a compilare i questionari e/o ad avere informazioni sul progetto può contattare direttamente l’animatore territoriale Danilo Mancinone ai recapiti 347 4584390 e danilo.mancinone@gmail.com.

L’auspicio è che ci sia il massimo coinvolgimento possibile, perché l’Unione dei Comuni crede fermamente in questo progetto, definito dal presidente dell’Unione del Logudoro Angelo Sini «un progetto strategico e di ampio respiro anche perché ha come obiettivo quello di creare un paesaggio rurale forte, in cui le realtà agricole, silvocolturali e agroalimentari, insieme all’artigianato, si connettono e si integrano tra loro in un’ottica di marketing territoriale e di sviluppo turistico».