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Archeologia e ambiente, ecco i fondi

Ossi, pioggia di risorse grazie all’accordo di programma “Anglona-Coros”

OSSI. Va avanti l’accordo di programma del Progetto di sviluppo territoriale “Anglona-Coros, Terre di Tradizioni”. Dopo l’approvazione definitiva da parte della Regione la palla passa ora alle Unioni coinvolte e in subordine ai Comuni che ne fanno parte. Il progetto è stato quindi approvato nelle sue linee generali anche dal Consiglio comunale di Ossi, che ha preso atto in particolare dei finanziamenti resi disponibili per interventi ed opere da realizzare nel proprio territorio.

Al centro del progetto la valorizzazione turistica degli attrattori culturali e ambientali attraverso interventi di miglioramento della fruizione del patrimonio storico-culturale e religioso: 876.690,51 euro sono infatti destinati all’avvio del sistema di fruizione e gestione integrata delle risorse archeologiche, 100mila al restauro della chiesa di Sant’Antonio Abate, 295mila per allestimenti multimediali nelle strutture di servizio alle aree archeologiche di Ossi e Perfugas e alla struttura museale di Sedini inseriti in un unico progetto, 592.000 per la valorizzazione delle aree di attrazione naturale di Fundone e Badde Othieri, 98.583, 53 per lavori di recupero e valorizzazione del rio S’Adde. Altri interventi avranno valenza intercomunale con ricadute sull’intero territorio delle due Unioni, come il completamento delle ippovie del Coros, il potenziamento della competitività nel settore del Turismo e delle Produzioni Tipiche mediante bandi territoriali (finanziamento 2 milioni di euro), un progetto pilota di riqualificazione di immobili per attività di innovazione sociale (450 mila euro). Sono poi previsti il coordinamento e la promozione dell’offerta integrata turistica-sportiva (238mila 584,37 euro) col Sistema digitale diffuso AnglonaCorosMuseum&Food, 150mila euro per la cartellonistica integrata nel territorio delle due Unioni, il coordinamento dell’offerta sportiva (a carico delle Unioni).

Pietro Simula