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La sfida di Banari, entrare nel Guinness con il ritratto di gruppo più grande del mondo

È l’ambizioso progetto artistico/performance promosso dall’associazione culturale “OrdinariMai” di Marco Ceraglia

BANARI. “Il ritratto di gruppo più grande del mondo”: è l’ambizioso progetto artistico/performance promosso dall’associazione culturale “OrdinariMai” di Marco Ceraglia, che ha preso il via nei giorni scorsi e che culminerà nella giornata del 4 agosto, quando si metteranno insieme tutti gli abitanti del paese, per far idealmente gridare loro in un unico scatto, “noi ci siamo e ci saremo!”.

«Un messaggio di unione e coesione straordinari – si legge nella presentazione del progetto –. Lo faremo dichiarando ad alta voce che anche se lo spopolamento avanza ancora, voi ci siete con orgoglio, intelligenza e spirito creativo. Le comunità vicine, quelle più lontane e regionali si ricorderanno di Banari, delle sue eccellenze e potenzialità, ma parleranno di noi anche fuori dalla Sardegna». Il progetto – sostenuto in prima linea dal Comune di Banari – ha preso il via con il concorso artistico “Countdown -50”, riservato ai cittadini residenti nel comune del Meilogu.

Nei giorni scorsi è stato consegnato agli abitanti del paese ed è stato affisso nelle piazze il calendario a blocco dal titolo “50 Io ci sarò”. Cinquanta pagine da strappare giorno dopo giorno, come un vero e proprio conto alla rovescia, fino ad arrivare alla data fatidica del 4 agosto. Quelle pagine strappate, però, non vanno gettate via ma, «siccome crediamo tantissimo nella creatività e nella fantasia delle persone e siamo accaniti sostenitori dell’importanza del riciclo, vi proponiamo il concorso a premi “Countdown -50”». Avvalendosi dei fogli del “conto alla rovescia”, i cittadini banaresi sono invitati a realizzare un elaborato artistico che da quei fogli parta.

Gli elaborati potranno essere concepiti con ogni mezzo: video, fotografia, scultura, assemblaggio, collage, tecnica mista. L’unico obbligo è il riciclo dei fogli. Alla fine, una giuria qualificata valuterà gli elaborati ed individuerà una terna cui verranno assegnati tre premi rispettivamente di 300, 200 e 100 euro.

Nel corso della presentazione, il sindaco di Banari Antonio Carboni, ha sottolineato l’importanza del progetto, che mira a coinvolgere tutti i banaresi, e che è un modo per riscoprire lo spirito di appartenenza e l’orgoglio della comunità, in una originale combinazione di arte e valori sociali e culturali che fanno parte dell’identità locale. Il sindaco ha ricordato anche che il progetto è sostenuto, fra gli altri, dalla Fondazione di Sardegna.

Marco Ceraglia ha illustrato i dettagli del progetto, evidenziandone la complessità, ma anche le ambizioni, fra cui quella di chiedere l’iscrizione nel “Guinness dei Primati”. Fra le attività previste a supporto, oltre alla realizzazione e alla diffusione del calendario del conto alla rovescia, un impianto dedicato da allestire sulla strada statale 131, la produzione di un docufilm sulle varie fasi dell’evento, la realizzazione di un anfiteatro che consenta di effettuare lo scatto della «fotografia – parole di Ceraglia – che consegneremo alla storia».